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Wonder e altri 3 film con al centro protagonisti deformi

E’ da pochi giorni uscito nelle sale una delle pellicole più attese di queste festività natalizie. Si tratta di Wonder, diretto da Stephen Chbosky e tratto dall’omonimo best seller, che racconta la commovente storia di August, un bambino di 10 anni nato con una gravissima malformazione al volto e con 27 interventi chirurgici affrontati in due lustri. August, interpretato dal giovane ma già bravissimo Jacob Tremblay, ha passato i primi anni della sua vita rinchiuso in casa dove, in ogni caso, non gli è mai venuto a mancarel’affetto dei suoi genitori (gli ottimi Julia Roberts e Owen Wilson). Wonder è un film che parla di accettarsi per come si è; di andare oltre l’apparenze; di non soffermare il proprio sguardo sull’aspetto esteriore, ma di saper cogliere l’umanità che ognuno di noi ha al proprio interno, non importa se con canoni estetici nella norma oppure no.

Nella storia del cinema, oltre a Wonder, sono diversi i film con protagonisti dall’aspetto deforme. Noi di Intrattenimento.eu ve ne ricordiamo 3:

– FREAKS (1932)

Freaks è un film di 65 anni fa diretto da Tod Browning ed è ambientato all’interno di un circo dove i protagonisti della pellicola sono veri e propri ‘fenomeni da baraccone’. Freaks è considerato da molti un cult movie e la prestigiosa rivista statunitense Entertainment Weekly lo inserisce al terzo posto in una speciale classifica dei migliori 50 film cult di sempre, dopo The Rocky Horror Picture Show e This Is Spinal Tap.

Freaks porta con sé la nomea di film maledetto. La MGM, che lo produsse, alla sua uscita nelle sale lo rinnegò per poi censurarlo pesantemente. In Inghilterra, addirittura, ne fu vietata la visione per circa trent’anni. Ma il capolavoro deve gran parte del suo successo al cast completamente formato dai così detti freaks, ovvero le persone affette da grave deformità fisiche.

– DIETRO LA MASCHERA (1985)

Dietro la maschera (Mask) è un film diretto dal grande Peter Bogdanovich ed interpretato da Cher e Eric Stolz e racconta la vera storia di Rocky Dennis, un ragazzo di 16 anni che vive a Los Angeles con la madre. Un ragazzo apparentemente normale ma con un qualcosa che lo rende speciale e diverso dagli altri: il suo volto è deformato a causa di una rarissima malattia chiamata leontiasi, poiché il volto di chi ne è colpito può ricordare quello di un felino.

Il film fu presentato in Concorso al Festival di Cannes e valse a Cher il premio come Miglior Interpretazione Femminile.

In Dietro la maschera la morte di Rocky Dennis riportata sulla lapide è errata: 1978 invece di 1980. L’altro errore nel film è quello che vede Rocky sepolto mentre il suo corpo fu donato all’Università della California per farci delle ricerche in campo medico.

– THE ELEPHANT MAN (1980)

Capolavoro diretto dal genio di David Lynch. The Elephant Man è la storia di Joseph Merrick, un uomo che presenta diverse deformazioni fisiche, soprattutto nel volto per via della Sindrome di Proteo, tanto che il suo soprannome è “l’uomo elefante”. Un giorno il dottor Frederick Treves lo scopre durante uno spettacolo di strada organizzato dal malvagio Bytes e vorrebbe portarselo con sé per studiarselo meglio.

Forse tutti non sanno che la sceneggiatura di The Elephant Man era stata offerta in principio a Terrence Malick, prima di passare tra le mani di David Lynch che ne rimase estasiato e accettò al volo. Tra i produttori figura anche Mel Brooks, convinto dall’allora moglie Anne Bancroft. Si deve a lui la decisione di realizzare il film, nonostante inizialmente Brooks avesse dei dubbi ad affidarlo ad un giovare regista come Lynch. Dubbi che si dissolsero in poco tempo dopo che Brooks rimase folgorato da Eraserhead – La mente che cancella, esordio alla regia di David Lynch.

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About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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