Con Vittoria e Abdul, Stephen Frears porta al cinema di nuovo una storia, dopo Florence, con una donna il cui carisma accentra ogni sguardo su di se; da parte sua Frears continua a concentrarsi, più che sulla storia che circonda i protagonisti, proprio sugli stretti rapporti personali e su cosa le persone sono l’una per l’altra.
Vittoria e Abdul: la sinossi

Vittoria e Abdul: le nostre impressioni
Il film di Frears è sicuramente un film godibile ed elegante, ma molto didascalico e a volte scivola, soprattutto visto il tema che tratta, in diverse forzature. Il messaggio di fondo della pellicola, è sicuramente importante, soprattutto nel momento come quello in cui viviamo ma, diciamolo onestamente, è decisamente “mainstream”. Con questa tematica il regista spera di ottenere, infatti, un facile gradimento dal suo pubblico e, soprattutto, di coprire la vera mancanza del film: quella di un anima.
La motivazione importante che spinge Frears a raccontare questa storia è il rigetto da parte della società occidentale del diverso, specialmente se viene da un Paese considerato “inferiore” e soprattutto se di religione musulmana. La metafora attraverso la quale il regista racconta questo concetto è semplicemente il mandare indietro le lancette del tempo, e presentare una società occidentale che reputa le province del proprio impero inferiori e resta scioccata da certe abitudini islamiche. Insomma, un cartellone stradale di medie dimensioni per dire allo spettatore “attento, sto parlando esattamente di questo.” C’è mancanza di finezza e di costruzione per l’eccessiva linearità e semplificazione di un concetto che si ripete senza sosta per tutto il film, senza molte variazioni.

Il taglio più intimista, e una Judi Dench in ottima forma che riesce a dare profondità al suo personaggio, conferendole un’umanità spiccata, sono il tratto che salva il film da un quasi sicuro anonimato. Quello che riesce meno bene è la parte “emozionale”: il film ci prova, ma non riesce a suscitare più che una blanda empatia coi personaggi che, purtroppo, rimangono un po’ freddi e distaccati.
Vittoria e Abdul
Valutazione globale - 6
6
La Dench salva il salvabile
Vittoria e Abdul: un giudizio in sintesi

Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv
