Twin Peaks è ormai terminato da oltre venti giorni ma l’eco del suo finale (qui la nostra recensione) non sembra avere ancora una fine. David Lynch è tornato a parlare in un’intervista al sito americano Pitchfork anche della questione riguardante la presenza in The Return, prima della sua prematura scomparsa, di David Bowie. Poche settimane fa la produttrice esecutiva della serie aveva rivelato a Reddit che il Duca Bianco aveva dato la sua approvazione a Lynch che adesso, nella nuova intervista, spiega meglio come sono andate le cose.
Sì alle immagini, no alla voce nella nuova stagione di Twin Peaks

Nonostante tutto ciò il personaggio di Phillip Jeffries appare nella nuova stagione di Twin Peaks con le sembianze di quella che sembra essere a tutti gli effetti una teiera gigante. Lynch giustifica la nuova esistenza di Jeffries in questo modo:
“Tutti pensano che quella sia una teiera, ma in realtà è solo una macchina.”
David Lynch ha anche ricordato com’è stato, per lui, lavorare con un gigante come David Bowie:
“Era unico, come lo era Elvis. C’era un qualcosa in lui che lo rendeva diverso da tutti gli altri. L’ho incontrato soltanto nel periodo in cui ha lavorato al mio film e un altro paio di volte, ma ho sempre avuto l’impressione che fosse un bravo ragazzo, piacevole a parlarci insieme. Avrei sperato che fosse ancora qui tra noi e di poterci ancora lavorare insieme.”
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Fonte: Indiewire
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