What Happened to Monday (in italiano Seven Sisters) di Tommy Wirkola è stato presentato in anteprima al festival di Locarno e portato in anteprima italiana al Torino Film Festival. La sceneggiatura originale è entrata nella Black List delle migliori sceneggiature non prodotte; concepita nel 2001 dallo sceneggiatore Max Botkin, prevedeva sette fratelli invece che sorelle. Quando Tommy Wirkola si è unito al progetto, ha deciso di traslare la storia al femminile e di contattare Noomi Rapace per il ruolo.
Seven Sisters: la sinossi
In un futuro distopico in cui l’unico rimedio per la sovrappopolazione mondiale è l’imposizione della legge del figlio unico, nascono sette gemelle. Fin dalla loro nascita le sette sorelle, che 
Seven Sisters: le nostre impressioni
Seven Sisters è un thriller di fantascienza avvincente che tiene spesso col fiato sospeso. L’ambientazione distopica, come prevede il genere stesso, trae spunto da problemi di stringente attualità per portarlo ad estreme conseguenze, in questo caso il problema della sovrappopolazione, alla quale Nicolette Cayman (Glenn Glose) vede come unica soluzione l’imposizione della politica 
Il peso dell’identità sociale
“Tutte per una, una per tutte”: questa è la morale che adottano le sette sorelle per combattere una politica violenta come quella che le costringe a vivere di nascosto per tutta la loro vita. La differenza è che però i moschettieri potevano scendere in campo insieme per combattere contro un nemico comune, a differenza delle sette protagoniste che devono perseguire la loro silenziosa battaglia una ad una, giorno per giorno. E in questo modo viene introdotta la questione dell’identità, del diritto 
Tale critica è facilmente allargabile ad una società di stampo capitalistico che schiaccia l’individualità sotto il peso del ruolo sociale assegnato, sia esso un lavoro, sia esso un’identità rigidamente schedata. Non a caso le sette sorelle si calano nel loro personaggio pirandelliano condiviso di Karen Settman nel momento in cui escono di casa ed entrano nel centro economico della città per recarsi a lavoro. Solo nelle mura domestiche possono esprimere realmente la loro soggettività, altrimenti perseguibile nel mondo esterno. Fino a che punto tale sacrificio è accettabile?
Seven Sisters
valutazione globale - 7
7
avvincente anche di intrattenimento
Seven Sisters: un giudizio in sintesi
L’interpretazione di sette personaggi diversi da parte di Noomi Rapace è notevole, specialmente nel momento in cui i diversi personaggi che interpreta si trovano in difficoltà, situazione che mostra le diverse reazioni a seconda del carattere di ciascuna. Il film è ricco di spunti interessanti di natura etica e morale, oltre che scientifica e filosofica, tenuti insieme da una suspense apprezzabile ed avvincente. Non si tratta del film di fantascienza più originale che abbia visto, ma sicuramente non lascerà deluso il suo pubblico, specialmente se motivato a ricercare qualche riflessione più profonda dietro alle numerose scene d’azione.
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