In data 16 novembre è approdato sugli schermi cinematografici Justice League, diretto diretto da Zack Snyder e scritto da Chris Terrio e Joss Whedon. Justice League, ispirato all’omonimo gruppo di supereroi dei fumetti DC Comics, creato dalla Gardner Fox, è la quinta pellicola facente parte del DC Extended Universe (DCEU).
Justice League: la sinossi
Il malvagio Steppenwolf, noto nemico della Prima Guerra che vide coinvolte tutte le razze, dagli dei agli alieni, torna sulla Terra alla ricerca di tre antiche Scatole Madri che, se unite, creano il potere dell’Unità. Grazie a questo potere, Steppenwolf potrebbe soggiogare per sempre l’umanità, aiutato 
Justice League: le nostre impressioni
Il film appare da subito cupo e dai toni disillusi, anche alla luce della morte del paladino degli umani per eccellenza, Superman. Rispetto ai toni della Marvel, con cui non può che nascere un paragone, Justice League sembra aprirsi con un messaggio ben chiaro: la speranza, incarnata dall’eroe kryptoniano, è morta con lui, niente sarà più come prima. Un inizio così antieroico sembrava promettere bene, per poi essere disilluso mano a mano che il film procede.
La grande pecca che si nota subito è che c’è una mancanza di contestualizzazione dei personaggi e delle situazioni: tra Aquaman e sua madre Atlan, la regina di Atlantide, cosa è successo davvero? 
Oltre a questo, viene creata per tutto il film una suspense, un’aspettativa per la risoluzione finale che viene liquidata in poco tempo e senza, nuovamente, dare una spiegazione coerente. Insomma, quello che sembra mancare a Justice League è una struttura che faccia da spina dorsale alla storia, che giustifichi personaggi e situazioni.
Justice League vs The Avengers: un paragone inevitabile
Purtroppo, il paragone fra le due squadre è ahimè inevitabile, e la struttura del film suggerisce da subito quella di The Avengers, per filo e per segno, che si voglia vedere o no. Il team si riunisce su invito di un eroe umano, Ironman in Avengers, Batman in Justice League, le Scatole Madri sono lacopia esatta del Cubo Cosmico, il primo round con il cattivo, dai risvolti disastrosi, guai in paradiso fra due eroi della squadra. Inoltre, lo scontro finale nel quale le uniche vite civili in gioco sono quelle di una famigliola di tre persone, a differenza della città di New York completamente in balia di forze aliene in Avengers o la distruzione di massa che si ha nel finale di L’Uomo d’Acciaio. Insomma, non ci sono mezze misure, o la DC fa tutto in pompa magna, o propina la versione annacquata di un qualcosa o da loro creato o che è copia di altro.
Inoltre, vuoi per un ritardo nelle riprese, vuoi per mancanza di budget, la DC Comics è approdata al cinema troppo tardi rispetto alla Marvel. Se guardiamo un film come Avengers, abbiamo bene o male chiari chi sono i personaggi, quali sono le situazioni, perché è stato fatto un lavoro di contestualizzazione, approdando al film corale con una squadra di supereroi dopo averne illustrati in altri film i singoli componenti. La DC, invece, ha fatto il passo più lungo della gamba introducendo una squadra, avendone mostrato prima solo alcuni componenti, che di certo sono più legati all’immaginario collettivo come Superman, Wonder Woman e Batman. Manca la sostanza, quindi, rendendo la squadra una sorta di bozzetto senza conclusione.
Quando gli eroi diventano più umani
Una nota positiva si trova nello sviluppo di alcuni personaggi. Gal Gadot è stata bravissima nel rendere nuovamente Wonder Woman, diventando quell’elemento catalizzatore della squadra, che riprende i colleghi, li sprona, li motiva, mostrando però anche il suo lato più “umano”, fatto di timori e paura di assumere davvero il comando.
Anche Batman sembra abbandonare i panni di macho dallo sguardo imbronciato di Batman vs Superman, diventando l’uomo timoroso, spaventato dal mondo che gli si presenta davanti, che le 
Un altro personaggio che tutti aspettavamo, su cui si sono create molte aspettative era proprio quello di Flash/ Barry Allen: interpretato da Ezra Miller, questo eroe rappresenta in pieno quella che possiamo definire anti-coolness. Flash inciampa, ha paura, non sa bene come affrontare una battaglia, è incapace di avere relazioni sociali. Insomma, è un misfit in piena regola, che però diverte e fa tanta tenerezza.
Justice League
valutazione globale - 4.5
4.5
un passo più lungi della gamba
Justice League, un giudizio in sintesi
Justice League è un film che non regge le aspettative, vuoi perché il paragone con l’universo Marvel è troppo forte, vuoi perché sono arrivati sui grandi schermi con mezzi minori e un ritardo mostruoso rispetto ai rivali, non contestualizzando personaggi e situazioni. Sembra quindi che la DC Comics abbia fatto un passo più lungo della gamba. Peccato, perché alla luce del film precedente, Wonder Woman, sembrava che qualcosa di buono potesse uscirne.
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