Ben Wheatley, realizzatore e montatore di Free Fire (2016), film con Sharlto Copley, Brie Larson, Armie Hammer e Cillian Murphy che aveva chiuso le danze della 34° edizione del Torino Film Festival, torna nel capoluogo piemontese proponendo Happy New Year, Colin Burstead, un tragicomico film familiare.
Happy New Year, Colin Burstead: sinossi

Happy New Year, Colin Burstead: le nostre impressioni

Da Festen tuttavia, e per fortuna, Wheatley estirpa il lato più violento e gli aspetti più propriamente drammatici, sostituendoli con un tocco molto più British, ironico, tagliente e più aereo del modello danese. Grazie a questa scelta il film, pur proponendo una trama senza sviluppi particolarmente eclatanti, snocciola le complesse relazioni familiari in modo serrato e ironico, con un montaggio che salta da un personaggio all’altro, da una stanza all’altra del castello sulla cosa in cui i personaggi si ritrovano. L’eco maggiore al modello danese è evidente nell’uso insistente della macchina a mano, che riprende i personaggi in maniera dinamica, scomposta, nella situazione scomoda nella quale si ritrovano loro malgrado. Fortunatamente però, il montaggio molto rapido permette di alleggerire un po’ la tecnica che definisce per eccellenza il movimento Dogma nonché la trama in sé.

Happy New Year, Colin Burstead
valutazione globale - 6.5
6.5
Un "Festen" più ironico e aereo
Happy New Year, Colin Burstead: giudizio in sintesi

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