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Hacksaw Ridge: scheda, trailer e recensione del film di Mel Gibson

 

  • Scheda e Trailer 
  • Recensione 

DATA USCITA: 2 febbraio 2017
GENERE: Guerra
REGIA:  Mel Gibson
ATTORI: Andrew Garfield, Teresa Palmer, Sam Worthington, Vince Vaughn, Luke Bracey, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Richard Roxburgh

Sinossi: 1942, il giovane Desmond Doss, obiettore di coscienza per motivi religiosi, decide di arruolarsi per servire il proprio Paese. Senza mai imbracciare un’arma, Doss dimostrerà a tutti di essere un grandissimo eroe salvando la vita a 75 uomini e diventando il primo obiettore insignito della Medaglia d’Onore del Congresso, la più alta onorificenza militare Americana.

Hacksaw Ridge, trama

Hacksaw Ridge racconta la storia di Desmond Doss, soldato obiettore di coscienza durante la II Guerra Mondiale.

Cresciuto tra le Blue Ridge Mountains della Virginia, (Andrew Garfield, già visto in Silence di M. Scorsese) Desmond impara sulla sua pelle l’impatto della violenza. Figlio di Thomas Doss (Hugo Weaving) un veterano della Grande Guerra alcolizzato e violento, e di una madre devota, Desmond diventa un ragazzo timorato di Dio, responsabile, e valoroso.hacksaw ridge

Desmond si innamora dell’infermiera acqua-e-sapone Dorothy Schutte (Teresa Palmer), ma sentendo forte il bisogno di servire la partita, si arruola nell’esercito e lascia la Virginia. Arrivato alla base militare, si proclama obbiettore e desideroso prestare servizio come soccorritore da campo, rifiutandosi di prendere parte alle esercitazioni armate.

La fede religiosa di Desmond viene messa alla prova da un brutale nonnismo. I suoi superiori, con il sergente Howell (Vince Vaughn) e il capitano Glover (Sam Worthington) non gli risparmieranno soprusi e umiliazioni.  Assolto dal tribunale militare per ammutinamento, Desmond viene inviato – disarmato – a Okinawa per partecipare alla presa del Hacksaw Ridge, dove darà prova di resilienza, tenacia e grande coraggio.

Hacksaw Ridge è in lizza per 6 Premi Oscar tra cui Miglior film, Miglior regista (Mel Gibson) e Miglior attore protagonista (Andrew Garfield).

Hacksaw Ridge, in breve

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In breve il quadro è abbastanza semplice: un biopic-racconto di eroismo durante la II Guerra Mondiale. Non ci sono elementi di sorpresa nella trama e il plot procede in maniera lineare, con picchi di violenza e azioni eroiche, compreso l’intramezzo romantico e il finale onirico di salvezza divina. Le sequenze di battaglia sono estremamente brutali, oserei dire eccessivamente esaltate e stilizzate. Sangue e fuoco si alternano come in un girone dantesco. Da notare sul finale il nostro eroe che respinge una granata nemica con un dritto a mani nude degno di Nadal, salvando ancora molti commilitoni.

Gibson e la fede nella violenza

Gibson sottolinea le brutture della guerra ma al tempo stesso le glorifica. Un film ad alto livello di testosterone, bigotto e reazionario, che racconta uno dei primi eroi obiettori di coscienza della storia, ma al contempo esaspera la sete di sangue del pubblico più truce. Nonostante la critica americana si crogioli elogiando l’eroismo soldato-pacifista di Desmond Doss, va ricordato che la battaglia di Okinawa fu una delle più efferate combattute dall’esercito americano. Dopo l’attacco di Pearl Harbour, la presa di Okinawa e il suo sanguinoso esito – tra morti ammazzati e suicidi d’onore – , convinse i maggiori dell’esercito americano ad evitare successivi combattimenti su terra, optando per risoluzioni “rapide e pulite” dei bombardamenti atomici di Nagasaki e Hiroshima.

Non è responsabile delle morti in Giappone, il nostro eroe Avventista della Virginia,hacksaw ridge educato alla nonviolenza. Lui, che esile e vegetariano, si ritrova a trascinare sulle spalle commilitoni feriti, tra corpi dilaniati e monconi sanguinolenti. Ma, dopo tutto, da sempre i film di guerra nel condannare la violenza, di fatto la esaltano. In questa Tentazione di Desmond, il cattolicissimo Gibson ritrae un eroe combattuto tra eroismo e pacifismo, tra non violenza e prendere parte al conflitto più cruento dell’epoca. La guerra trasforma uomini in assassini, e al contempo in eroi. Un eroe che si butta sul campo di battaglia armato di sola Bibbia e gridando (in inglese, non in aramaico, per fortuna…) : “Signore, aiutami a trovarne un altro”. Ne recuperò 75 in una notte sola.

Hacksaw Ridge, giudizio di una pacifista atea

Qualcuno paragona l’eroicità di Hacksaw Ridge  a Salvate il soldato Ryan e per le parti del nonnismo nelle basi di addestramento, a Full Metal Jacket. Ebbene questo film non comunica né il trasporto emotivo del primo, e neppure la condanna tagliente del secondo. Inquadrature scontate, dialoghi banali e sequenze splatter, fanno di questo film un COLOSSAL per un pubblico facilone.

“Prendere un uomo normale e fargli fare cose straordinarie rende una storia leggendaria”, dichiarava Gibson in conferenza stampa alla 73ma Mostra del Cinema di Venezia riferendosi a Desmond Doss, che fu il primo obiettore ad ottenere la Medaglia D’Onore.  A me più che una cosa straorinaria, sembra un ossimoro.

Tuttavia in sala molta gente sul finale celestiale ha applaudito. Ma capita pure sui voli Ryanair, all’atterraggio…

Signore aiutami a trovare l’USCITA!

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Hacksaw Ridge

Valutazione globale

Un colossal per un pubblico facilone

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