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Mostra del Cinema

Venezia 74: le 10 pellicole più attese della Mostra del Cinema

Hannah, Andrea Pallaoro (Italia, Belgio, Francia / 95’)

Mostra del CinemaAccanto a Virzì, ci sarà un altro regista italiano in Concorso alla Mostra del Cinema: si tratta di Andrea Pallaoro, che, dopo un brillante debutto al Festival di Venezia nel 2013 con Medeas, (sezione Orizzonti), presenterà quest’anno il suo nuovo film, Hannah, una coproduzione Italia-Belgio-Francia. Selezionata nella sezione Contemporary World Cinema, la pellicola verrà trasmessa in anteprima nord-americana al Toronto International Film Festival.

Sceneggiato dallo stesso Pallaoro in collaborazione con Orlando Tirado, Hannah si propone come l’intimo ritratto di una donna in piena crisi d’identità, che non riesce ad accettare la realtà circostante, dopo essere rimasta sola a causa dell’arresto del marito. Il lungometraggio, con protagonisti l’attrice britannica Charlotte Rampling () e André Wilms, indaga il confine delicato tra l’identità del singolo, le relazioni umane e le pressioni sociali. Con questo secondo lungometraggio, Pallaoro firma il primo capitolo di una trilogia incentrata su protagoniste femminili.

Hannah esplora il tormento interiore di una donna intrappolata dalle proprie scelte di vita, paralizzata da insicurezze e dipendenze, dal suo stesso senso di lealtà e devozione”, così aveva dichiarato il regista trentino nelle note di regia. Un film empatico e profondo, attraverso cui il giovane Pallaoro potrà mettersi in gioco e dare prova della sua sensibilità e intelligenza artistica.

Zhuibu, John Woo (Cina / 129’)

Mostra del CinemaTra i primi nomi che saltano all’occhio – ma tra gli ultimi ad essere stati inseriti nel programma ufficiale della 74esima edizione della Mostra del Cinema – vi è certamente quello di John Woo. Il regista cinese approderà al Lido con il suo nuovo Zhuibu (Manhunt), con cui segnerà l’attesissimo ritorno al thriller poliziesco: ricordiamo, infatti, che è stato proprio questo genere a regalare notorietà a Woo – basti pensare a The Killer e Hardboiled.

Remake contemporaneo di un classico giapponese thriller, Zhuibu racconta la storia di un uomo cinese incastrato per omicidio in Giappone, che tenta di riabilitare il suo nome mentre deve sfuggire alla caccia della polizia giapponese e agli attacchi di killer misteriosi.

Regista riconosciuto ed apprezzato a livello internazionale, John Woo (A Better TomorrowFace/Off – Due facce di un assassino) aveva ricevuto nel 2010 proprio a Venezia il Leone d’Oro alla carriera. Sebbene quest’anno non sia in concorso, sarà comunque un immenso piacere rivederlo in Italia.

Loving Pablo, Fernando Léon De Aranoa (Bulgaria / 123’)

Mostra del CinemaI premi Oscar Javier Bardem e Penélope Cruz tornano insieme sul grande schermo, accompagnati da Peter Sarsgaard e diretti da Fernando León De Aranoa, per raccontare la storia di Pablo Escobar in Loving Pablo.

Il film, che verrà presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema fuori concorso, segue l’ascesa criminale di Escobar, dall’inizio degli anni ‘80 fino alla sua morte avvenuta nel 1993, passando per gli anni del narcoterrorismo e della lotta contro la possibile estradizione negli USA. Altro punto focale del lungometraggio sarà costituito dal rapporto del famigerato criminale colombiano con la giornalista Virginia Vallejo, autrice del libro Amando a Pablo, odiando a Escobar, da cui è tratto lo stesso film. Dopo essere stata per anni la sua amante, la Vallejo decise infatti di collaborare con la giustizia favorendo la sua cattura.

Loving Pablo si propone, insomma, come un racconto inedito e personale sulla vita del Re della cocaina e, di conseguenza, si tratta di un racconto del tutto imperdibile.

Michael Jackson’s Thriller 3D, John Landis

Mostra del CinemaConcludiamo sulle note del Re del Pop, l’indimenticabile Michael Jackson, dato che verrà presentata in occasione del Festival anche la versione integrale restaurata del corto di Thriller, proiettata in anteprima mondiale in 3D: a capo del progetto vi è, ancora una volta, il grande John Landis, il regista di The Blues Brothers e Una poltrona per due.

Ricordiamo che il cineasta era stato contattato dallo stesso Michael Jackson all’inizio degli anni ’80: il cantante era rimasto infatti letteralmente colpito da Un lupo mannaro americano a Londra e voleva lavorare con Landis per realizzare un video in cui le atmosfere horror, simili a quelle del film, venissero combinate con il sound del singolo che dava nome a quello che si sarebbe rivelato l’album più venduto nella storia della musica.

“Non l’abbiamo solo restaurato, l’abbiamo migliorato”, ha dichiarato in un’intervista a Billboard John Landis. Il regista ha inoltre affermato che la versione tridimensionale di Thriller riserverà una bella sorpresa per tutti i fan del Re del Pop.

Mentre noi continuiamo con il countdown, vi invitiamo a rileggere il programma completo della 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia (inclusi gli ultimi titoli aggiunti).

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