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Venezia 74: le 10 pellicole più attese della Mostra del Cinema

Manca solo una manciata di giorni ormai all’inizio di uno degli eventi più attesi da tutti i cinefili d’Italia, e non solo: ci riferiamo, chiaramente, alla Mostra del Cinema di Venezia, che, quest’anno, accoglierà per la sua 74esima edizione degli ospiti molto interessanti. Stando al programma ufficiale della kermesse cinematografica – che, lo ricordiamo, si terrà dal 30 agosto al 9 settembre – ci aspetta un vero e proprio spettacolo: Da Guillermo del Toro a Darren Aronofsky, da Abdellatif Kechiche a John Woo, i registi che gareggeranno con i loro nuovi film sono tra i più acclamati della critica. Ma perché non scendere nel dettaglio e conoscere alcune delle pellicole più attese? Scopriamole insieme qui sotto!

Downsizing, Alexander Payne (USA / 140’)

downsizingCominciamo con Downsizing, il nuovo film diretto da Alexander Payne e interpretato da Matt Damon, Christoph Waltz, Hong Chau e Kristen Wiig, che aprirà la Mostra del Cinema quest’anno.

Nella pellicola si racconta la storia di Paul Safranek (Matt Damon), ordinario uomo di Omaha che, insieme alla moglie Audrey (Kristen Wiig), aspira ad una vita migliore. Per far fronte alla crisi mondiale dovuta alla sovrappopolazione, gli scienziati hanno lavorato ad una soluzione radicale, che consiste nel rimpicciolire gli essere umani: ben presto, tutti scoprono che i risparmi valgono di più in un mondo più piccolo e, nella speranza di uno stile di vita più agiato, Paul e Audrey decidono di sottoporsi a questo rischioso intervento, imbarcandosi in un’eccezionale avventura.

Alexander Payne è certamente uno dei registi più attesi, nonché uno dei più apprezzati: ricordiamo che nel 2004 ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale grazie a Sideways – In viaggio con Jack, premio che si è aggiudicato anche nel 2012 con Paradiso amaro; entrambi i film, poi, avevano ottenuto ulteriori nomination agli Oscar, tra cui miglior film e miglior regia. È nel 2013 che Payne ha fatto parlare ancora di sé, grazie alla pellicola intitolata Nebraska, che, presentata al Festival di Cannes, (dove Bruce Dern ha ottenuto la Palma per la migliore performance maschile) ha inoltre ottenuto cinque candidature ai Golden Globe e ben sei agli Oscar. Speriamo, insomma, che anche Downsizing si riveli una bel lavoro!

Suburbicon, George Clooney (USA / 104’)

Mostra del CinemaNon allontaniamoci e rimaniamo in ambito americano, dove ritroviamo il brillante Matt Damon, questa volta però in Suburbicon, la nuova violentissima dark comedy di George Clooney ambientata negli anni ’50, che racconta di un’invasione domestica perpetrata da alcuni gangster ai danni di Matt Damon, Julianne Moore e Noah Jupe. Nel cast vi sarà anche Oscar Isaac (Golden Globe nel 2016 per la sua performance in Show Me a Hero), che interpreterà l’investigatore che si occupa del caso.

L’ultima volta che George Clooney ha portato un suo lavoro nelle sale è stato nel 2014, con Monuments Men, libero adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Robert M. Edsel: per essendo stato stroncato dalla critica, il film aveva incassato 150 milioni di dollari in tutto il mondo, ottenendo un discreto successo. Del cast facevano parte, oltre allo stesso Clooney e al fedele Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin, Bob Balaban, Hugh Bonneville e Cate Blanchett.

Suburbicon incuriosisce quindi non soltanto perché vedrà alla regia Clooney, ma soprattutto perché – come ha dichiarato egli stesso – sembra iniziare come un film d’animazione della Disney, per poi cambiare e assumere un tono decisamente drammatico, più ci si avvicina alla fine. What else?… Non ci resta che aspettare!

mother!, Darren Aronofsky (USA / 120’)

Mostra del CinemaAnche Darren Aronofsky approderà al Lido per quest’edizione della Mostra del Cinema e, da quello che abbiamo potuto apprendere, il suo sarà senza ombra di dubbi un impressionante spettacolo. mother!, ecco il titolo del nuovo thriller psicologico che il regista de Il cigno nero e Requiem for a Dream porterà in gara.

Il film racconta la storia di una coppia, interpretata da Jennifer Lawrence e Javier Bardem, la cui vita viene messa a dura prova quando degli ospiti inaspettati e inquietanti – tra cui Ed Harris e Michelle Pfeiffer – arrivano nella loro casa, turbando una volta per tutte la loro vita ordinaria. A fare parte del cast ci sono anche Domhnall Gleeson (Revenant – Redivivo, Harry Potter e i doni della morte) e Kristen Wiig (Sopravvissuto – The Martian, Le amiche della sposa).

Sarà sicuramente uno show elettrizzante: basti sapere che Jennifer Lawrence ha raccontato, in una cover story pubblicata su Vogue, di essersi lussata una costola durante le riprese, e che il capo della Paramount, (che in America si occuperà della distribuzione del film), ha detto di aspettarsi “brividi su brividi”: insomma, già da questi aneddoti capiamo che Aronofsky è pronto a farci calare in un mondo di paure e forti emozioni… E noi non vediamo l’ora.

The Shape of Water, Guillermo del Toro (USA / 119’)

Mostra del CinemaÈ dal 2015 che Guillermo del Toro è assente nelle sale, anno in cui aveva portato sul grande schermo Crimson Peak che, purtroppo, non era stato poi accolto così tanto calorosamente dalla critica. Ora il cineasta messicano presenterà alla Mostra del Cinema di Venezia The Shape of Water e, da come possiamo intuire dalle prime immagini del trailer, sembra voglia trascinarci in una dimensione fantastica simile a quella de Il labirinto del Fauno, considerato generalmente il suo film migliore.

In particolare, The Shape of Water è ambientato nel 1963, in piena Guerra Fredda, e segue la storia di un’addetta alle pulizie sordomuta, interpretata dall’attrice inglese Sally Hawkins, impiegata presso una struttura governativa segreta americana, dove vengono condotti degli esperimenti su una misteriosa creatura marina. Una volta scoperta la creatura, la donna instaurerà con essa un legame speciale e lotterà perché venga liberata.

Accanto alla Hawkins, nel cast di The Shape of Water vi sono anche Doug Jones (attore feticcio di Del Toro), Michael Shannon (Revolutionary Road, Animali notturni), Richard Jenkins (L’ospite inatteso), Lauren Lee Smith (C.S.I.) e Michael Stuhlbarg (Fargo, terza stagione).

Mektoub, My Love: Canto Uno, Abdellatif Kechiche (Francia, Italia / 180’)

Mostra del CinemaTra i grandi ritorni, vi è anche quello di Abdellatif Kechiche, che presenterà al Lido in occasione della Mostra del Cinema il suo nuovo film dal titolo Mektoub, My Love: Canto Uno. Si tratta di un adattamento liberamente ispirato a La Blessure, la vraie dello scrittore François Bégaudeau. Il cast include Shain Boumedine, Ophélie Baufle, Salim Kechiouche, Lou Luttiau, Alexia Chardard e Hafsia Herzi.

Il protagonista della storia è Amin, un giovane sceneggiatore che, trasferitosi da poco a Parigi, torna a Sète, la sua città natale, per trascorrere le vacanze estive: qui, tra giornate passate al bar e al mare con gli amici d’infanzia, conosce Jasmine, di cui si innamora perdutamente. È proprio grazie a Jasmine che Amin conoscerà un ricco produttore desideroso di finanziare il suo debutto cinematografico.

Come ben sappiamo, il regista di origine tunisine ha venduto all’asta diversi ricordi riguardanti La vita di Adele, tra cui l’ambita Palma d’Oro ottenuta nel 2013, per la realizzazione del suo nuovo film: una decisione che manifesta la determinazione di Kechiche, dal quale non possiamo che aspettarci, come sempre, un grande spettacolo.


Ella & John – The Leisure Seeker, Paolo Virzì (Italia / 112’)

Mostra del CinemaVeniamo ora a uno degli ospiti nostrani più attesi alla Mostra del Cinema: stiamo parlando di Paolo Virzì che, dopo i suoi due ultimi successi – Il capitale umano (2014) e La pazza gioia (2016) –, a vent’anni dalla vittoria del Leone d’Argento per Ovosodo, ritornerà al Lido con Ella & John – The Leisure Seeker. Interpretato dalla vincitrice premio Oscar Helen Mirren e Donald Sutherland, sarà il primo film in lingua inglese del regista italiano.

Scritto dallo stesso Virzì in collaborazione con Stephen Amidon, Francesca Archibugi e Francesco Piccolo e basato sul romanzo In viaggio contromano (The Leisure Seeker, 2009) di Michael Zadooorian, Ella & John prende il nome dai protagonisti della vicenda, di cui si racconta la fuga da un destino di cure mediche che finirebbe per separarli: una mattina d’estate, a bordo del loro vecchio camper (soprannominato per l’appunto “The Leisure Seeker”), la strampalata coppia decide di partire per un’avventura on the road, destinazione Key West, lasciando completamente attoniti i loro figli.

“Un piccolo film europeo con due star pazzesche”, così ha definito Virzì il suo Ella & John – The Leisure Seeker, che, stando alle sue allusioni, manterrà l’atmosfera dolce e malinconica de La pazza gioia. Insomma, un film che gli amanti della commedia alla “Virzì touch” non possono di certo perdersi.

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