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Twin Peaks: le 7 scene migliori in cui Kyle MacLachlan si muove appena

Dopo 15 episodi i fan di Twin Peaks sono giunti ormai ad accettare che il Dale Cooper di The Return non è più quello di 25 anni fa. E’ diventato un uomo dai molteplici nomi, tanti quanti i personaggi interpretati da Kyle MacLachlan. Per l’anagrafe di Las Vegas è Dougie Jones, ma per i telespettatori è ancora il vecchio Dale Cooper imprigionato in un altro corpo. Per un periodo brevissimo di tempo MacLachlan ha interpretato il vero Dougie Jones e tuttora sta vestendo i panni anche del doppelgänger  di Dale Cooper.

Celebriamo le straordinarie performance di Kyle MacLachlan in 7 scene di Twin Peaks – The Return in cui i suoi personaggi si muovono con movimenti poco più che impercettibili.

1 – Dougie Jones è spaventato (Parte 3)

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Quando facciamo la conoscenza di Dougie Jones nella parte 3 sappiamo poco o niente del suo passato. Le poche cose venute fuori sono che Dougie tradisce la moglie con una prostituta; che ha accumulato dei debiti da gioco d’azzardo invece di passare del tempo col figlio; che uno dei suoi amici è il collega Anthony Sinclair.

Come detto Dougie non ‘campa’ molto all’interno di The Return. Un giorno apparentemente come gli altri Dougie sta trascorrendo del tempo con la prostituta in una casa in vendita poco distante dalla sua abitazione. All’improvviso Dougie collassa a terra e scompare. Lo ritroviamo seduto e spaventato all’interno della Stanza Rossa. Siede su una poltrona di fronte a MIKE per pochi secondi, ma in quel brevissimo periodo di tempo MacLachlan dà a Dougie Jones tutta la sua umanità.

Dougie si sforza di voltare la testa, ma non è chiaro se è tenuto prigioniero sulla sedia o sia così spaventato da non riuscire ad alzarsi. Quello che conta è la paura che si legge nei suoi occhi. Non capisce il perché si trovi lì e cosa stia succedendo. E’ solo un costrutto e anche MIKE glielo dice. Ma Dougie non capisce che non è una persona reale. MacLachlan dà al personaggio di Jones tutta la sua dignità prima che questo scompaia definitivamente.

2 – Cooper vede se stesso allo specchio (Parte 4)

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La prima mattina di Dale Cooper da Dougie Jones è un misto di commedia dell’assurdo e intensità che MacLachlan dà al personaggio. E’ la prima incursione che il pubblico fa all’interno della famiglia Jones composta dalla moglie Janey-E e dal figlio Sonny Jim.

Quando Dougie viene trasportato con forza in bagno c’è una scena in cui sembra proprio che Cooper stia cercando se stesso attraverso la sua immagine riflessa allo specchio. La macchina da presa accompagna lentamente questa scena dove MacLachlan  avvicina la mano allo specchio.

Questa breve scena distrugge l’idea che Cooper ora sia qualcuno di cui ridere e che si aspetta da un momento all’altro che il vero Cooper salti fuori dal corpo di Jones. Come sappiamo, dopo 15 parti andate in onda, non è stato ancora così.

3 – Evil Cooper vede Diane (Parte 7)

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E’ una scena ad alta intensità dove MacLachlan, che questa volta interpreta il ruolo di Evil Cooper, incontra nel carcere di maxi sicurezza Diane. Evil Cooper è una presenza intimidatoria per chiunque gli si trovi davanti, Diane compresa. Sappiamo di cosa questo personaggio è capace a causa dell’autorità che trasmette anche quando si trova dietro un vetro antiproiettile ammanettato.

Nella scena MacLachlan arca la schiena, guarda dritto davanti a sé senza battere ciglio e, naturalmente, non muove un pollice. Questa scena rende Evil Cooper ancora più inquietante e spaventoso. Ed è un’altra scena resa memorabile dalla bravura di MacLachlan.

About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

2 comments

  1. Anche la scena in cui piange guardando il figlio è molto toccante.

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