Arriva nelle sale l’atteso Suspiria, remake del classico di Dario Argento, diretto da Luca Guadagnino e interpretato da Dakota Johnson e Tilda Swinton. Il film è stato presentato in anteprima alla Mostra del cinema di Venezia.
Suspiria: sinossi

Suspiria: le nostre impressioni
Sgombriamo subito il campo: questo Suspiria ha ben pochi punti di contatto con il capolavoro di Argento. A parte alcuni spunti della trama, si tratta di un film completamente diverso che va giudicato senza fare paragoni con il modello.

Alcune scene sono suggestive: Guadagnino sa come ottenere la tensione, ma Suspiria è un film ipertrofico (supera abbondantemente le due ore) e non basta qualche scena azzeccata per farlo stare a galla. Poiché tutto il cast – artistico e tecnico – è di prim’ordine, molti aspetti, presi singolarmente, sono più che sufficienti. Il trucco e i costumi sono senza dubbio eccellenti, le musiche di Thom Yorke sono azzeccate, la recitazione di Tilda Swinton è ovviamente eccezionale e perfino Dakota Johnson tolta dal ruolo scialbo di Anastasia Steele è brava e ha uno sguardo penetrante e inquietante. Il problema è che tutti questi ottimi elementi sono affogati in un mare di noia e di grigiume (non solo estetico): Guadagnino sembra interessato solo a girare alcune scene chiave, lasciando da parte tutto il resto. Sebbene ci siano alcune scene che davvero fanno sgranare gli occhi (su tutte: l’omicidio di Olga), tutte le scene di raccordo fanno invece sbadigliare. Guadagnino punta molto sul voler creare una continua tensione sotterranea tra i protagonisti, ma fallisce soprattutto su questo punto creando di conseguenza una serie di scene che lasciano lo spettatore indifferente quando non interdetto.

In tutto questo fallimento, in mezzo a tutte le storie che ci vengono mostrate, Guadagnino vorrebbe anche fare un discorso sul dualismo delle donne (madri e streghe) ma anche questo è così tanto diluito da risultare totalmente inefficace.
Suspiria è un film non riuscito, fallimentare, inutile e dimenticabile che non trasmette niente e lascia solo fastidio. Suspiria è un horror che non spaventa, un thriller che non crea tensione e un dramma senza sentimenti.
Un fallimentare e dimenticabile remake che non spaventa ma annoiaSuspiria
valutazione globale - 4
4
Suspiria: giudizio in sintesi

Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv