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Oscar 2018

Oscar 2018: le previsioni come miglior attore. E’ l’anno di Gary Oldman?

La data che ci separa dalla Notte degli Oscar 2018 sembra ancora un miraggio lontano (domenica 4 marzo) ma i giochi, si sa, vengono decisi principalmente nei mesi autunnali della stagione cinematografica americana. Per questo motivo anche noi di Intrattenimento.eu cercheremo di capire, da qui a marzo, chi ha le chance migliori di aggiudicarsi la prestigiosa statuetta e lo faremo cominciando dalla categoria di Miglior Attore Protagonista.

Oscar 2018: è l’anno di Gary Oldman?

Al contrario degli scorsi anni dove molti attori si giocavano il gradino più alto del podio, quest’anno c’è qualcuno che parte nettamente avvantaggiato rispetto agli altri. Si tratta di GaryOscar 2018 Oldman che nel film di Joe Wright L’ora più buia (in Italia dal 18 gennaio) si cala nei panni di Winston Churchill e a giudicare dal trailer e dalle prime foto rilasciate sembra che la sua performance sia davvero entusiasmante, che già ha spopolato al Telluride Film Festival. Che Churchill porti bene anche a Gary Oldman, così come ha portato fortuna a John Lithgow che lo ha interpretato nella serie Netflix The Queen grazie al quale ha vinto un Emmy? Chissà, forse è davvero l’anno giusto per assegnare l’Academy ad un attore che anche altre volte se lo sarebbe pienamente meritato.

Timothee, Jake e Andrew avranno la nomination?

Come dicevamo poc’anzi, quest’anno la competizione per il Miglior Attore agli Oscar è poco agguerrita. Dopo Gary Oldman una nomination quasi sicuramente se l’aggiudicherà il giovane attore Timothee Chalamet per il suo ruolo in Chiamami col tuo nome, il film di Luca Guadagnino che, dopo la presentazione nel gennaio scorso al Sundance Film Festival, ha raccolto solo giudizi positivi un po’ in tutto il mondo nei festival dove il film veniva proiettato.

Oscar 2018Nella cinquina ci potrebbe anche essere Jake Gyllenhaal per la sua interpretazione in Stronger di David Gordon Green, dove interpreta un sopravvissuto all’attentato effettuato alla maratona di Boston nel 2013. Remano contro la sua candidatura il misero incasso fatto registrare al box office americano e l’uscita avvenuta il 22 settembre, forse un po’ troppo in là nel tempo per essere ‘ricordata’ dai giurati dell’Academy.

Tra i nominati potrebbe rifare capolino anche quest’anno Andrew Garfield per il ruolo del paraplegico interpretato nel film di Andy Serkis Ogni tuo respiro. Lo scorso anno Garfield ricevette la nomination per la sua performance in Hacksaw Ridge di Mel Gibson. Breathe non ha ricevuto molte critiche positive ma l’interpretazione dell’ex Spiderman ha più o meno messo d’accordo tutti.

Occhio alla variabile impazzita

La variabile impazzita di questa edizione degli Oscar 2018 potrebbe essere rappresentata da Daniel Day-Lewis, già vincitore di 3 Oscar 2018Academy Awards. Tutto il mondo del cinema è in attesa di vederlo all’opera per l’ultima volta davanti ad una macchina da presa nel film di Paul Thomas Anderson Phantom Thread. Infatti, l’attore di Lincoln e Il mio piede sinistro ha annunciato che quello sarà il suo ultimo ruolo prima di ritirarsi dalle scene.

Oltre ai 5 nomi che, con ogni probabilità, si contenderanno un posto nella cinquina vediamo anche quali sono gli altri attori che cercheranno di aggiudicarsi un posto tra i nominati, oltre ai veri e propri outsider dell’edizione Oscar 2018:

FRONTRUNNERS

1. Gary Oldman – L’ora più buia

2. Timothee Chalamet – Chiamami col tuo nome

3. Daniel Day-Lewis – Phantom Thread

4. Andrew Garfield – Ogni tuo respiro

5. Jake Gyllenhaal – Stronger

AD UN PASSO DALLA CINQUINA

6. Tom Hanks – The Post

7. Denzel Washington – Roman Israel, Esq.

8. James Franco – The Disaster Artist

9. Sam Elliott – The Hero

10. Hugh Jackman – The Greatest Showman on Earth

OUTSIDERS

11. Christian Bale – Hostiles

12. Ryan Gosling – Blade Runner 2049

13. Kumai Nanjiani – The Big Sick

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Fonte: Collider

About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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