Il rock e la poesia dei Queen e l’inconfondibile carisma di Freddie Mercury nei documentari Queen: Rock the World di Christopher Bird e Queen + Bejart: Ballet for Life di Lynne Wake; le fasi cruciali del processo a Nelson Mandela attraverso gli audio ritrovati in The State Against Mandela and the Others di Nicolas Champeaux e Gilles Porte; il conflitto tra i giornalisti del “New York Times” e l’elezione di Donald Trump visto dall’interno della redazione di uno dei più importanti quotidiani del mondo, in The Fourth Estate di Liz Garbus; la storia del più importante e trasgressivo night club di tutti i tempi, lo Studio 54 nel documentario di Matt Tyrnauer. E poi il numero uno al mondo del tennis degli anni ’80, l’irascibile tennista americano, John McEnroe, nel documentario John McEnroe: In the Realm of Perfection di Julien Faraut e lo straordinario coraggio di un colonnello che ha passato la vita a disinnescare mine nel Kurdistan iracheno in The Deminer di Hogir Hirori e Shinwar Kamal.

Il programma, oltre al Concorso Internazionale (21 titoli tra cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi, tutti inediti in Italia) e al Concorso Italiano (6 i titoli, tutti inediti assoluti) si articola nella retrospettiva dedicata a Roberto Minervini, cineasta di fama internazionale i cui film sono stati presentati e premiati nei maggiori festival internazionali. Con i suoi film, The Passage (2011); Low Tide (2012); Stop the Pounding Heart (2013); Louisiana (The Other Side) (2015) Minervini compone un mosaico di vite di personaggi senza nome ma che si rivelano estremamente significati per comprendere il nostro presente. L’omaggio è organizzato in collaborazione con IsReal – Festival di Cinema del Reale di Nuoro.
Inaugurazione 3 novembre, ore 21.00, cinema La Compagnia

Chiusura del festival 10 novembre, cinema La Compagnia
Il festival chiuderà con un Genesis 2.0 di Christian Frei, e Maxim Arbugaev (Svizzera, 2018), un viaggio incredibile e ad alto tasso spettacolare nelle remote isole dell’Oceano Artico dove alcuni cacciatori di avorio trovano una carcassa di mammut. La scoperta richiama la comunità degli scienziati genetici che, come in “Jurassic Park”, vogliono riportare in vita il mammut estinto. Il documentario fa parte del focus tematico Habitat – tra le novità di quest’anno – che si propone di compiere una ricognizione – in 12 film – in alcune zone particolari del nostro pianeta al fine di misurarne lo stato di salute. Da segnalare: The Land of Love di Liivo Niglas, film documentario estone sulle renne, il petrolio, la politica e la poesia (9/11); A ma mesure, di Marie Taverni, che racconta la vita di chi lavora in una centrale nucleare (6/11). Cosa succede quando la terra in cui vivi rischia di essere sommersa dal mare è invece il punto di partenza di Anote’s Ark di Matthieu Rytz (8/11, proiezione organizzata in collaborazione con Publiacqua).
Tra le sezioni più apprezzate dal pubblico, quella dedicata ai film musicali – Hit Me With Music!, presenta 5 titoli per conoscere da vicino i protagonisti della scena musicale mondiale attraversando generi, paesi, epoche e generazioni: Betty – They Say I’m Different di Philip Cox, su Betty Davis (7/11), regina del funk degli anni ’70, ex-compagna di Miles Davis, scomparsa dalle scene per ben trentacinque anni; Blue Note Records: Beyond the Notes di Sophie Huber (8/11), viaggio rivelatore dietro le scene della Blue Note Records, storica casa editrice discografica statunitense. Due i documentari sui Queen, lo storico gruppo musicale rock britannico: Queen: Rock the World di Christopher Bird, che offre uno sguardo dietro le quinte del rivoluzionario tour negli Stati Uniti nel 1977 e Queen + Bejart: Ballet for life (6/11) sulla collaborazione tra i Queen e il coreografo visionario Maurice Béjart che portò alla creazione di uno spettacolo di danza con musiche dei Queen e Mozart. Studio 54 di Matt Tyrnauer (9/11), è dedicato all’omonimo locale notturno epicentro dell’edonismo degli anni Settanta, uno dei più importante e trasgressivi night club di tutti i tempi (il documentario sarà distribuito in Italia dalla BIM e disponibile On Demand dall’11 gennaio 2019).
Eventi Speciali

Novità della 59a edizione, la collaborazione con KinderDocs (Grecia) che darà luogo ad un “festival nel festival” con un programma di documentari indirizzati a bambini e adolescenti, ma di grande interesse anche per insegnanti e genitori. I film in programma parlano di amicizia, famiglia, educazione, social media, creatività, arte, musica, danza, psicologia, migrazione, ambiente. Tra questi segnaliamo: il sorprendente More Human Than Human (del 2018, 79’) di Tommy Pallotta e Femke Wolting, che esplora il ruolo delle intelligenze artificiali nella nostra vita quotidiana e del ruolo che si apprestano ad assumere nell’immediato futuro (7/11).
Concorso Italiano

Concorso Internazionale e Premi
La giuria del concorso internazionale è composta da Filipa Reis (Portogallo), Stephan Riguet (Francia) e Biljana Tutorov (Serbia) assegnerà ai film del Concorso Internazionale i seguenti premi: Miglior lungometraggio; Miglior medio metraggio; Miglior cortometraggio e la Targa Gian Paolo Paoli al miglior film etno-antropologico.
La selezione, composta da 21 documentari tra cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi inediti in Italia, mette in evidenza la ricchezza di temi e la varietà di stili che caratterizzano il documentario contemporaneo. I film del Concorso Internazionale e del Concorso Italiano competono anche al premio “Lo sguardo dell’altro. La sfida del dialogo tra culture e religioni” assegnato dall’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose di Firenze.
Omaggio a Dominique Marchais

Doc at Work – Campus si concentra sul lavoro svolto dalle scuole di cinema italiane, nella convinzione che la loro attività rivesta un’importanza strategica non solo per la formazione, ma per l’intero settore audiovisivo. Le scuole di cinema sono gli avamposti da cui osservare il lavoro dei giovani talenti e le “palestre” nelle quali si allenano e si sperimentano le nuove generazioni di cineasti. In programma una selezione dei film realizzati nel 2018 dagli studenti della Scuola Holden di Torino, la Civica scuola di cinema Luchino Visconti di Milano, il Centro FilmaP – Atelier di Cinema del Reale di Napoli, la Zelig – School for Documentary, Television and New Media di Bolzano. Visiting School di questa edizione la FAMU Film and TV School di Praga.
Doc Explorer – Il Festival dei Popoli propone di esplorarne i confini del documentario in quei territori in cui il linguaggio si fonde con altre forme di espressione e con gli spazi (virtuali e non) messi a disposizione dalle novità tecnologiche. In programma il documentario interattivo Setteponti Walkabout di Gianfranco Bonadies, Gianpaolo Capobianco, Michele Sammarco, con la collaborazione di Valeria Tisato (prodotto da MACMA) un viaggio interattivo tra cinema documentario per conoscere uno tra gli itinerari più belli e significativi da percorrere in Toscana (9/11). In programma anche L’invenzione dello spazio villa e giardini medicei in Toscana I-doc di Roberto Malfagia (Produzione Manifatture Digitali Cinema – Fondazione Sistema Toscana) su 14 ville e giardini della famiglia Medici entrati nel 2013 nella Lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità con le più innovative tecnologie legate alla narrazione interattiva e tridimensionale su web (8/11). Poi anche una selezione di documentari in VR da tutto il mondo in collaborazione con Gold Enterprise e Fondazione Giacomo Brodolini (Popoli VR – Il reale del virtuale) e il documentario dal vivo Heidi project di Adrien Faucheux con Alessandra Celesia e Adélys (8/11).
La premiazione della sesta edizione del Premio giornalistico Sabrina Sganga si terrà sabato 10 novembre, presso lo Spazio Alfieri (10/11, ore 17). L’edizione è dedicata al tema “Share Tale. Raccontare le pratiche di condivisione”.
Intrattenimento.eu è media partner dell’evento.
Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv