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A Rainy Day in New York di Woody Allen non vedrà mai la luce della sala?

Un numero sempre più crescente di attori che hanno lavorato con Woody Allen hanno recentemente espresso che non torneranno più sui set del regista newyorkese dopo le accuse di molestie che sono piovute sulla sua testa. Questa lista di attori include anche l’astro nascente Timothée Chalamet (candidato all’Oscar per Chiamami col tuo nome di Guadagnino) e Selena Gomez, i protagonisti del nuovo lavoro di Allen A Rainy Day in New York, un film che, secondo il sito Page Six, quasi sicuramente non verrà distribuito nei cinema.

Niente sala per il nuovo Woody Allen?

Woody AllenA Rainy Day in New York non uscirà nei cinema e verrà scaricato da Amazon“, è ciò che ha affermato un importante e affidato dirigente cinematografico americano che però desidera rimanere anonimo. Woody Allen è accusato di molestie sessuali da sua figlia Dylan Farrow, avuta dalla relazione con l’attrice Mia Farrow. Dopo queste pesanti accuse molti attori del cast del film si sono schierati dalla parte di Dylan Farrow, tra cui Rebecca Hall, Jude Law, Diego Luna. Selena Gomez, la Hall e Griffin Newman hanno donato in beneficenza il compenso ricevuto per girare il film.

“Ma dov’erano questi campioni (riferendosi agli attori del film) prima di Ottobre?”, ha detto un altro dirigente degli studios di Hollywood che, anch’esso, ha scelto di non rivelare il suo nome. “E’ patetico che ci sia voluto il movimento #MeToo per far crescere l’indignazione in questi attori. E’ imbarazzante come Woody Allen sia stato sempre riverito da Hollywood per anni e costantemente nominato ai premi più importanti. La stessa cosa dicasi per Roman Polanski (il regista accusato di aver violentato una ragazza di 13 anni nel 1977).

A difesa di Allen, al momento, si è schierato l’attore Alec Baldwin che ha paragonato Dylan Farrow all’accusatrice de “Il buio oltre la siepe” e ha chiesto ulteriori prove cercando di andare oltre la “persistenza di emozioni”.

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Fonte: Indiewire

About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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