Un numero sempre più crescente di attori che hanno lavorato con Woody Allen hanno recentemente espresso che non torneranno più sui set del regista newyorkese dopo le accuse di molestie che sono piovute sulla sua testa. Questa lista di attori include anche l’astro nascente Timothée Chalamet (candidato all’Oscar per Chiamami col tuo nome di Guadagnino) e Selena Gomez, i protagonisti del nuovo lavoro di Allen A Rainy Day in New York, un film che, secondo il sito Page Six, quasi sicuramente non verrà distribuito nei cinema.
Niente sala per il nuovo Woody Allen?

“Ma dov’erano questi campioni (riferendosi agli attori del film) prima di Ottobre?”, ha detto un altro dirigente degli studios di Hollywood che, anch’esso, ha scelto di non rivelare il suo nome. “E’ patetico che ci sia voluto il movimento #MeToo per far crescere l’indignazione in questi attori. E’ imbarazzante come Woody Allen sia stato sempre riverito da Hollywood per anni e costantemente nominato ai premi più importanti. La stessa cosa dicasi per Roman Polanski (il regista accusato di aver violentato una ragazza di 13 anni nel 1977).
A difesa di Allen, al momento, si è schierato l’attore Alec Baldwin che ha paragonato Dylan Farrow all’accusatrice de “Il buio oltre la siepe” e ha chiesto ulteriori prove cercando di andare oltre la “persistenza di emozioni”.
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Fonte: Indiewire
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