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Questione di Karma

Questione di Karma: scheda, trailer e recensione del film con De Luigi e Germano

  • scheda e trailer 
  • recensione 

DATA USCITA: 9 marzo 2017
GENERE: Commedia
REGIA: Edoardo Falcone
ATTORI: Elio Germano, Fabio De Luigi, Daniela Virgilio, Valentina Cenni, Massimo De Lorenzo, Isabella Ragonese, Corrado Solari, Philippe Leroy, Eros Pagni, Stefania Sandrelli
NAZIONALITÁ: Italia
DURATA: 90′
DISTRIBUITO DA: 01 Distribution

Sinossi: Giacomo è lo stravagante erede di una dinastia di industriali: la sua è una vita segnata dalla scomparsa del padre quando era molto piccolo e, più che interessarsi all’azienda, preferisce occuparsi delle sue mille passioni. L’incontro con un eccentrico esoterista francese, però, cambia le sue prospettive: lo studioso infatti afferma di aver individuato l’uomo in cui si è reincarnato suo padre. Trattasi di tal Mario Pitagora, un uomo tutt’altro che spirituale, interessato solo ai soldi e indebitato con mezza città. Questo incontro apparentemente assurdo cambierà la vita di entrambi.

Passati due anni dall’esordio alla regia con il gradevole Se Dio vuole, Edoardo Falcone torna dietro la macchina da presa con l’opera seconda intitolata Questione di Karma e interpretata dal duo inedito Fabio De Luigi e Elio Germano. Sceneggiato dallo stesso Falcone insieme a Marco Martani, il film cerca di affrontare a suo modo l’abusato tema dell’elaborazione del lutto in maniera originale e imprevedibile.

La trama di Questione di Karma

Questione di KarmaGiacomo resta orfano del ricco padre industriale quando ancora era un bambino. Cresciuto con la madre, che nel frattempo si è risistemata con un’altra persona da cui ha avuto una figlia, Giacomo fin dalla tenera età, per colmare il vuoto dell’assenza del padre, dedica interamente le sue giornate agli studi sull’esoterismo, sul buddismo e sul fenomeno della reincarnazione. Un giorno un esperto in questo campo gli confessa che il padre si è reincarnato in un certo Mario Pitagora, giovane padre di famiglia indebitato fino al collo e in costante fuga dai creditori. I due faranno conoscenza arrivando a stringere un forte legame di amicizia che avrà dei risvolti imprevisti.

Buddy Movie all’italiana

La commedia italiana sembra ormai aver preso la direzione della disparità caratteriale della coppia di protagonisti. Emancipatasi (?) dal classico dualismo nord/sud (a meno che non si stia parlando di un cinepanettone di Boldi e co.), ora è il momento di proporre storie che vedano al centro coppie completamente opposte in tutto che trovano in qualche modo un legame che li porta ad incontrarsi (e scontrasi) l’uno con l’altro (quello che gli americani chiamano buddy movie). Peccato però che ad un’idea inizialmente interessante e originale non corrisponde uno svolgimento capace di tenere testa alle aspettative come succede in Questione di Karma, che ricade ancora una volta nei soliti cliché del genere e nelle reiterate quanto stanche e poco divertenti gag di equivoci. Un peccato, perché Falcone poteva e doveva cercare una strada diversa dal solito ma ha finito per adagiarsi nell’usato garantito: tuttavia una commedia italiana simile a settimana in programmazione nei cinema, alla lunga stanca.

Buona prova di De Luigi e Germano

Questione di KarmaAd una sceneggiatura che procede fiaccamente si contrappone però un buon lavoro fatto sulla coppia dei due protagonisti, grazie anche alla bravura di chi li ha interpretati. Fabio De Luigi, per la prima volta nella sua carriera, lavora di sottrazione interpretando in maniera asciutta e contenuta un personaggio estremamente calmo, buono d’animo, fedele ai suoi studi sul karma e sul buddismo. Dall’altra lato c’è un Elio Germano anche lui completamente diverso da come siamo abituati a vederlo frequentemente al cinema. Il Mario Pitagora di Germano è un opportunista, esuberante, bugiardo e approfittatore, tutte caratteristiche che vanno a scontrarsi con la pacatezza del Giacomo di De Luigi. I due sono affiancati da un cast di contorno che va da una Stefania Sandrelli convintasi anche lei che il defunto marito si sia reincarnato in Pitagora ad una Isabella Ragonese, sorellastra di Giacomo, prima gelida donna in carriera e in seguito confidente del fratello.

Un’occasione sprecata

Se Dio vuole era un film molto più compatto e lineare di questo, tanto che negli Stati Uniti Bryan Singer ne ha acquistato i diritti per produrci un remake. Questione di Karma, invece, procede a stenti, con un inizio lento e soporifero, si sviluppa con qualche risata (contenuta) sparsa qua e là e termina con un doppio finale a due facce. A nulla serve omaggiare I soliti sospetti se poi non si ha il coraggio di osare fino in fondo. Peccato, una buona occasione sprecata.

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Questione di Karma

Valutazione globale

Occasione sprecata

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About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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