Michel Gondry, dopo l’esperienza del bellissimo Se mi lasci ti cancello (traduzione indegna del titolo originale Eternal Sunshine of the Spotless Mind) si affida al talento di Jim Carrey per costruire il suo nuovo lavoro, la serie TV Kidding, una distribuzione Showtime che si svilupperà in 10 episodi.
Kidding: sinossi

Kidding: le nostre impressioni

È lecito o no parlare ai bambini di certi argomenti molto delicati e tristi? È giusto lasciarli in uno stato di totale innocenza, protetta dalle increspature di una vita ben diversa da quella rassicurante che viene raccontata in TV con grossi peluches e scenografie color pastello? La storia della famiglia della collega Deirdre (Catherine Keener), che viene raccontata parallelamente a quella di Jeff, è una dimostrazione comicamente cruda di come ciò sarebbe effettivamente giusto, ma di come l’imprevisto faccia sì che non sia possibile realizzarlo del tutto. Dietro al semplice capriccio di una bambina che non vuole mangiare la verdura, a volte c’è una motivazione molto più logica di quanto sembri inizialmente.
Nell’atmosfera piuttosto malinconica ed a tratti anche onirica percepibile già nei suoi film, Gondry racconta l’infanzia che un programma televisivo vorrebbe preservare nell’innocenza, un concetto tanto bello quanto fragile alla realtà dei fatti. Allo stesso modo risulta fragile, almeno per ora, anche il personaggio di Jeff, un adulto a metà o che o ha interiorizzato radicalmente il suo lavoro o del suo carattere da bambino un po’ più paziente ne ha fatto un lavoro.

Kidding
valutazione globale - 7
7
Un racconto agrodolce
Kidding: giudizio in sintesi

Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
LA REDAZIONE CONSIGLIA:
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv