Home / Netflix / Atypical: trailer e data per la serie Netflix coming-of-age sull’autismo
atypical

Atypical: trailer e data per la serie Netflix coming-of-age sull’autismo

Netflix ha rilasciato negli ultimi giorni una nuova clip che contiene anche la data di partenza della sua nuova serie, Atypical, una comedy coming-of-age con al centro della storia l’autismo e interpretata da Jennifer Jason Leigh (The Hateful Eight, eXistenZ, Era mio padre) e Keir Gilchrist (It follows).

Atypical, di cosa parla

Atypical è una storia di maturazione dal punto di vista di Sam (Gilchrist), un diciottenne affetto da una forma lieve di autismo. atypical Jennifer jason leighSam decide che è il momento di avere un appuntamento, trovare una fidanzata e poter finalmente amare qualcuno. Questo percorso di crescita porterà la madre di Sam, Elsa (Jannifer Jason Leigh) ad affrontare a sua volta un deciso cambiamento di vita, per via della ricerca di una maggiore indipendenza da parte del figlio.

“Mamma, sto invecchiando e veramente, veramente, spero davvero che ad un certo punto io possa vedere delle tette”, afferma Sam nel video.

Tutta la famiglia di Sam deve adeguarsi al cambiamento, mentre si inizia ad interrogare, e con se anche il pubblico, su cosa significhi veramente essere “normale”. Michael Rapaport (Hitch, Men of Honor) interpreta il padre di Sam, Doug, che vuole connettersi meglio e capire di più suo figlio.

A completare il cast ci saranno anche Brigette Lundy-Paine (Margot Vs Lily, The Glass Castle), ne ruolo della sorella di Sam, Casey, e Amy Okuda (How To Get Away With Murder) nel ruolo della sua terapeuta, Julia.

Atypical è stata creata dalla scrittrice e produttrice esecutiva di The Goldbergs, Robia Rashid e dal regista e produttore esecutivo Seth Gordon (Come ammazzare il capo e vivere felici).

Qui di seguito potete trovare il video rilasciato da Netflix:

Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook

Fonte: Deadline

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *