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Atypical: quando cinema e tv hanno affrontato l’autismo

Atypical è una nuova serie Netflix, disponibile nel catalogo dall’11 agosto, il cui giovane protagonista Sam è affetto da autismo. Un giorno Sam decide di trovarsi una fidanzata, cosa che spaventa la madre (Jennifer Jason Leigh) da sempre premurosa nei confronti del figlio. Atypical affronta con toni i leggeri di un teen drama il problema dell’autismo, quel “disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell’interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale che provoca ristrettezza d’interessi e comportamenti ripetitivi” (fonte: Wikipedia). Vediamo come, prima di Atypical, cinema e tv hanno affrontato il tema dell’autismo.

Cinema, tv e autismo

Chi studia o ha a che fare con persone affette da autismo sa bene che questo disturbo non comporta un deficit cognitivo. Il cinema, però, in certi casi, ha un tantino esagerato presentando personaggi autistici con gravi problematiche sociali ma dotati di un’intelligenza fuori dal comune. E’ il caso del personaggio interpretato dal grande Dustin Hoffman nel film Rain Man – L’uomo della pioggia di Barry Levinson. Ricordate la scena della crisi di Raymond (Hoffman) all’aeroporto dove al fratello Charlie elenca una serie di storici incidenti aerei?

Un altro caso è l’esordio alla regia di Jodie Foster nel 1991 con Il mio piccolo genio dove un bambino prodigio, Fred, eccelle a scuola in diverse materie come la matematica e il disegno dimostrando di avere un quoziente intellettivo ben al di sopra la media, ma che al tempo stesso non riesce ad instaurare rapporti con nessuno dei suoi coetanei.

Un caso più recente è invece quello di The Accountant con Ben Affleck nei panni di Christian Wolff, un genio della matematica affetto dalla sindrome di Asperger che lavora come contabile curando di nascosto i conti di numerose organizzazioni criminali.

Facendo un salto sul piccolo schermo non possiamo non citare il film per la tv della HBO Temple Grandin, una donna affetta da autismo che ha avuto una parte fondamentale riguardo al trattamento degli animali negli allevamenti di bestiame. Ad interpretare il ruolo della Grandin Claire Danes che per l’occasione vinse un meritato Golden Globe.

About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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