In seguito allo strepitoso successo di The Leftlovers, Damon Lindelof starebbe ora trattando per un nuovo progetto che lo vede ancora una volta impegnato con la HBO: l’idea è quella di adattare al piccolo schermo Watchmen, la graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons.
Pubblicata in albi mensili tra 1986 e 1987 dalla DC Comics, la miniserie a fumetti si è rivelata un vero best seller, tanto da convincere Zach Snyder a riadattarla al grande schermo nel 2009 per la Warner Bros. Nonostante le critiche per lo più positive, il film ha ottenuto un successo commerciale inferiore alle aspettative (considerando il budget complessivo di 130 milioni di dollari).
Watchmen: la serie sarà diversa dal film di Snyder

Per molto tempo, l’adattamento cinematografico di Watchmen è stato considerato un progetto alquanto difficoltoso. La serie a fumetti di Moore e Gibbons è ambientata in una dimensione temporale alternativa, dove i supereroi possono cambiare il corso della storia. Ciò che la rende un’opera del tutto innovativa è il fatto di presentare i supereroi protagonisti nel loro aspetto più umano e personale piuttosto che in quello straordinario e avventuroso, decostruendo così l’archetipo del supereroe convenzionale.
Sebbene la serie a fumetti originale sia stata sviluppata in 12 albi, raccontando la storia nella sua completezza, non possiamo dire che sarà così anche per la futura serie tv (almeno per il momento): in passato Lindelof si è definito infatti come un sostenitore della serie brevi e, quindi, HBO dovrà stabilire con lui se la serie di Watchmen sarà limitata o potrà svilupparsi in più stagioni.
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Fonte: IndieWire
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