Qualche tempo fa si era iniziato a parlare del remake americano di Utopia, bellissima serie britannica dallo stesso nome, di Dennis Kelly, che racconta di un gruppo di persone che diventa ossessionato da una graphic novel e si trova ad essere presa di mira da una misteriosa organizzazione. Poi purtroppo (o per fortuna) il progetto non divenne mai realtà.
Utopia, David Fincher spiega i perché
L’autore di Gone Girl, Gillian Flynn, aveva scritto la sceneggiatura e il cast era stato scelto, con nomi del calibro di Rooney Mara, Colm Feore, Eric McCormack, Dallas Roberts, Jason Ritter e Brandon Scott. La spina è stata staccata apparentemente all’ultimo minuto, prima della produzione, e Fincher dice che tutto è finito per una pura questione economica.

E sebbene Fincher ammetta che la serie originale costasse molto meno, afferma che stava cercando di portare una cosa diversa sul piccolo schermo con Utopia e, secondo progetto, la serie sarebbe dovuta essere girata in ordine cronologic, doveva il che è più costoso.
“Chiaramente, era già stato realizzato con meno di 10 milioni di dollari, ma la nostra versione era qualcosa che sarebbe potuta diventare una hit estiva per HBO, differente dalle altre serie estive, in termini di CG o di livello fantascentifico, ma simile in quantità di colpi di scena e svolte narrative. Oltretutto, la serie prevedeva di realizzare set che poi sarebbero stati demoliti, perché è una serie in costante movimento, non è Cheers, che tu crei un bar e poi scrivi alcune pagine di copione che il cast legge entrando in quell’unica location, è tutt’altro.”
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Fonte: Collider
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