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Mahershala Ali in True Detective

True Detective: tutti i misteri dietro l’episodio 3.06 “Hunters in the dark”

Fino a questo momento, le teorie dietro al mistero della terza stagione di True Detective sono divise in due fazioni. Ci sono quelli che credono che la moglie del detective Wayne Hays (Mahershala Ali), Amelia, sia implicata in qualche modo nell’omicidio/scomparsa dei fratelli Purcell – teoria prontamente smentita dagli autori. Altri, invece, credono che dietro al crimine ci sia qualcuno appartanente alla ricca famiglia Hoyt.

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Nell’ultimo episodio andato in onda di True Detective, il 3.06 “Hunters in the dark”, veniamo a conoscenza che qualcuno della famiglia Hoyt si nasconde dietro la scomparsa di Julie Purcell, nel 1990 ancora in vita. Negli episodi andati in onda finora sono stati seminati indizi che collegavano Julie agli Hoyt, dove la giovane ha lavorato per un breve periodo nell’azienda di famiglia.

La strana figura di Harris James

In “Hunters in the Dark” si è fatta la conoscenza di Harris James, l’investigatore che lavorava al caso dei Purcell nel 1980 e che trovò lo zainetto del fratello di Julie nascosto nella casa di Woodard. Hays ha sempre creduto che quello zainetto fu messo lì da qualcuno.

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Hays e Roland vanno a visitare Harris James nel 1990. Lo ritrovano nel ruolo di responsabile della sicurezza dell’azienda della famiglia Hoyt; ruolo che ricopre dal 1981 dopo essersi licenziato dalla polizia, esattamente un anno dopo la scomparsa dei fratelli Purcell.

Nel 2015, quando Hays viene intervistato per il documentario, Elisa, la regista, gli fa notare ancora una volta come Harris James scomparve durante la riapertura dell’indagine nel 1990. Incalzato, Hays ha un momento di debolezza e decidere di interrompere l’intervista.

La stanza rosa

In seguito, l’episodio 3.06 di True Detective torna a focalizzarsi su Tom Purcell. Dopo essere stato rilasciato dalla polizia, si mette sulle tracce di Dan, il cugino di Lucy, che confessa di avere delle informazioni importanti sul caso: Dan dice di sapere chi è la persona che paga Lucy per farla stare zitta. Il nome non viene rivelato, ma in una delle scene successive vediamo Tom entrare di nascosto nella villa degli Hoyt…

In un modo un po’ sommario – colpa di una debole sceneggiatura – Tim aggira la sicurezza degli Hoyt e si ritrova all’interno di una stanza rosa dove esclama: “Che diavolo! Julie?”. Subito dopo vediamo spuntare alle sue spalle quello che sembra essere a tutti gli effetti Harris James.

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Sembra chiaro, a questo punto, che gli Hoyt abbiano tenuto in ostaggio Julie dal 1980. Ma ci sono ancora alcuni nodi da sbrigliare.

Come teorizzato da alcuni seguaci della serie, Wayne e Roland hanno realmente trovato Julie, ucciso il suo rapitore e lasciata alla sua libertà nel 1990. Si spiegherebbe così la proeccupazione dei due quando la regista del documentario insiste sul nome di James.

Saranno effettivamente andate così le cose? Non resta che scoprirlo negli ultimi due episodi di True Detective 3.

Fonte: Esquire

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About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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