La seconda stagione di The Crown, aveva il duro compito di rimanere al livello eccellente della prima e il risultato di questi dieci episodi non può che lasciare il pubblico soddisfatto per l’ottimo show messo in piedi da Peter Morgan e per le brillanti interpretazioni di Claire Foy e, quest’anno specialmente, di Matt Smith.
The Crown, seconda stagione: sinossi

The Crown, seconda stagione: le nostre impressioni
La seconda stagione di The Crown cambia tono rispetto alla stagione d’esordio. In questa nuova tornata, la Storia (quella con la S maiuscola) si fa un po’ più da parte per lasciare maggiore spazio ad un racconto più intimo della famiglia reale. 
Molto più Filippo (e Matt Smith quindi) ci era stato promesso e così si è rivelato, facendo sì che la bravura di questo emergesse ancor di più e arrivasse a contrapporsi e integrarsi alla sempre bravissima Claire Foy.

La figura che ricrea Smith è addirittura più interessante del reale Principe Filippo, si riesce a stabilire una profonda empatia con lui in alcuni momenti, arrivando a sentirsene lontani in altri. Tutto questo grazie al grandissimo lavoro dell’attore inglese.

Nota a parte va fatta invece per la storia di Margaret. Visto che il fuoco era spostato sulla coppia regale, lo spazio per la sorella della regina viene compresso in alcuni episodi maggiormente dedicati a lei e al suo futuro marito Tony Amstrong (Matthew Goode). Come lo è stata per i tabloid per tutta la sua vita, anche sul piccolo schermo la storia di Margaret, donna fragile e instabile, ma romantica e bohémien, desta sempre molto interesse, specialmente tra il pubblico femminile, e anche in questa stagione a lei vengono riservati momenti intensi e molto forti, resi molto bene, dalla bravura, che già avevamo visto nella prima stagione, di Vanessa Kirby.
Piccolo cameo alla fine, invece, (ma era prevedibile) quello di Michael C. Hall nel ruolo di un Kennedy, visto con occhio molto britannico (quindi male, e questo era meno prevedibile).
The Crown
Valutazione globale - 8.5
8.5
intimo ed emozionante
The Crown, seconda stagione: un giudizio in sintesi

Una continuità eccellente, che presenta picchi di pathos in alcuni episodi più che in altri, ma che fa un ottimo lavoro nell’”incatenare” lo spettatore al divano, riservando una storyline molto glamour, ma nobilitata da due attori come la Kirby e Goode, con al centro la Principessa Margaret.
Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv