Home / News / Mosaic: Steven Soderbergh rivela nuovi dettagli sul prossimo progetto HBO

Mosaic: Steven Soderbergh rivela nuovi dettagli sul prossimo progetto HBO

Quando Steven Soderbergh è tornato al lavoro per la regia di Logan Lucky, i fans sono andati in visibilio per il suo ritorno sulle scene. In pieno stile Soderbergh, il regista ha iniziato a rivelare misteriosi dettagli su alcuni progetti al quale sembra che stia lavorando, alimentando ulteriormente la curiosità degli affezionati. Soderbergh, regista dinamico e mutevole, è passato dalla regia di Logan Lucky a quella di un nuovo progetto targato HBO dal titolo Mosaic, con Sharon Stone e Garrettt Hedlund. Secondo alcune indiscrezioni la serie doveva essere una sorta di narrativa aperta a vari filoni, scelti dagli spettatori, notizia smentita da Soderbergh stesso. L’unica cosa certa che sappiamo di Mosaic è che non è stato rivelato molto a riguardo. Fino ad oggi.

La narrativa ramificata di Mosaic

MosaicIn un’intervista che ha spaziato fra i più vari argomenti, Soderbergh ha rivelato che Mosaic sarà uno show dalla narrativa ramificata in cui gli spettatori potranno seguire la storia da qualsiasi punto di vista scelto: “Questo tipo di narrazione esiste da sempre, solo che le tecnologie presenti oggi possono renderla più elegante, più coinvolgente. Abbiamo pensato molto a come potesse essere trattato il materiale che la comporrà. La mia priorità è che fosse semplice e bella, così che una volta scelto il punto di vista, questo non risulti forzato, freddo. Abbiamo analizzato con attenzione il margine di errore, riuscendo alla fine a capire come questo potesse funzionare. L’unico quesito che ci stiamo ponendo è: se tutti si connettessero allo stesso momento, crollerà tutto? Ad ogni modo, Mosaic dovebbe debutterare nel mese di novembre”, ha dichiarato Soderbergh.

Dalla app agli schermi

Mosaic, prima di arrivare sugli schermi HBO, prenderà la forma di una app, in modo tale che possa essere visto sotto varie forme: “Mosaic sarà sul telefono, sull’iPad, sul desktop, sui dispositivi Apple, ovunque. Inizialmente doveva essere solo un progetto per iOS. Dopo varie discussioni a riguardo, abbiamo capito che non aveva senso non includere anche i dispositivi Android, in modo da dare più accessi a Mosaic. L’app sarà completamente gratuita e innovativa, un punto di inizio per chi vorrà usare lo stesso format. Il mio obiettivo comunque era quello di creare una storia che funzionasse. Ed Solomon, lo sceneggiatore di Mosaic, ha ideato un altro progetto simile sulla base dello show, che potrebbe avere degli sviluppi notevoli”.

Una volta scaricata l’app, il primo capitolo di Mosaic inizia. Ma quando quel capitolo finisce, lo spettatore ha la possibilità di scegliere fra ‘destra e sinistra’ e, in base a tale scelta, la storia prosegue in un certo modo. Soderbergh ha però precisato che Mosaic non sarà completamente uno show basato sulla scelta degli spettatori, semplicemente gli spettatori potranno scegliere il punto di vista da cui vedere lo show, senza modificare la storia.

La trama di Mosaic

Mosaic

Per quanto riguarda la trama di Mosaic, Soderbergh ha rivelato che la storia sarà incentrata su un omicidio: “Parlerà di un omicidio, con due cornici temporali, una contemporanea e l’altra ambientata 4 anni fa. Sostanzialmente si narra di un caso che sembra risolto che viene riaperto. La storia quindi muta in base al punto di vista del personaggio scelto. Mosaic è una storia che si basa sulla prospettiva multiverse. Per questo motivo è stato difficile l’editing e la scrittura”, ha dichiarato il regista.

Soderbergh ha inoltre dichiarato che ha ideato una versione episodica lineare che debutterà con la HBO all’inizio dell’anno prossimo.

Insomma, per Soderbergh tornare alla regia cinematografica non bastava, ha voluto creare una narrativa nuova in un formato sperimentale per la HBO. Questo non può che essere in linea con la natura curiosa, multimodale e varia del filmmaker, il cui progetto è atteso dai fans con trepidazione.

Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook

Fonte: Collider

About Ilaria Coppini

25, ormai laureata in Letterature e Filologie Euroamericane, titolo conseguito solo per guardare film e serie TV in lingua originale (sulle battute ci sto ancora lavorando). Almeno un'ora al giorno per vedere un episodio la trovo sempre, e Netflix è ormai il mio migliore amico. Datemi del cibo e una connessione veloce e scatenerete la binge-watcher che è in me.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *