Legion fa il suo ritorno con la seconda stagione e l’inizio è ancora più folle e delirante di quanto non fosse stata la prima annata, con un complesso visivo e immaginifico che reimmerge immediatamente lo spettatore in questa storia a cavallo della follia.
Legion – episodio 2.01: la sinossi

Ma in Legion niente è come sembra: quali ricordi David tiene nella sua mente e non confessa agli altri? Qual’è il ruolo di Syd (Rachel Keller) in tutto questo? Cosa sta cercando lo Shadow King e cosa vuole realmente la Divisione 3 e il suo enigmatico capo, l’ammiraglio Fukyama?
Legion – episodio 2.01: le nostre impressioni
Alla visione del pilot di Legion, lo scorso anno, dopo lo stupore e l’incanto, ci chiedevamo se l’intera stagione potesse mantenere questo livello di “splendida confusione” e questo impianto frenetico e visionario o se si normalizzasse prima o poi. Gli otto episodi ci avevano dato una prima netta risposta che la serie non era e non sarebbe mai stata “normale” e l’incipit della seconda stagione rimane sullo stesso tracciato, anzi, sembra quasi fare un ennesimo passo in avanti, o per meglio dire, in profondità nella pazzia.

La situazione si evolve, cambia, si contorce, sopravvive su più piani, alterna momenti di chiarezza ed esposizione a momenti in cui la storia va avanti per sensazioni e immagini; va avanti, torna indietro, ci porta alla deriva per poi farci ritrovare, anche se non sappiamo esattamente dove e quando, se nella realtà o meno, ci fa continuare questo viaggio dentro e fuori a menti disturbate e che dubitano della realtà e di se stesse, perché, come continui e subliminali messaggi in sottofondo ci ricordano, la percezione della realtà è qualcosa che l’avversario può alterare e che ci fa perdere le tracce così come le perdono i protagonisti.

La bellezza di questa serie, la sua innovatività, la sua richiesta di immersione totale, così come le performance dei protagonisti, sul bilico tra serenità e disturbo, sono la cifra stilistica che continua a fare di questa serie una delle migliori innovazioni degli ultimi anni, forse non la più bella, ma sicuramente la più “fresca”.
emozione visiva e mentaleLegion: episodio 2.01
Valutazione globale - 8.5
8.5
Legion – episodio 2.01: un giudizio in sintesi

Il lavoro di Hawley evolve, così come la serie, andando a sperimentare territori nuovi e portando con sé lo spettatore in un viaggio senza bussola, facendolo reimmergere in un tripudio di sensazioni contrastanti, tra luci, colori, suoni e assenza di tutto questo, tra reale e immaginario.
Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv