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Homeland: il set della settima stagione si sposta in Virginia

Homeland si sposterà di nuovo. Dopo aver ambientato la sua sesta stagione a New York, la serie di Showtime, trasmessa in Italia da Fox, trasferirà la produzione in Virginia per la prossima stagione. Le riprese inizieranno in Virginia centrale questo autunno, in modo da poter trasmettere lo show nel 2018.

Homeland, una serie girovaga

Homeland ha girato le sue prime tre stagioni in North Carolina, che era “spacciata” per la Virginia dove è situata la sede della CIA e dove viveva la famiglia di Nick Brody. homelandLa serie si era poi trasferita all’estero per due stagioni, con riprese effettuate in Sudafrica (dove era stata ricreata l’ambientazione pachistana) e a Berlino. Con Berlino effettivamente set e ambientazioni hanno cominciato a coincidere, infatti nella successiva, set e ambientazione sono stati New York.

La tendenza sembra continuare con la settima stagione, basandosi su quello che era stato il final della sesta, che ha visto l’azione spostarsi a Washington DC con il nuovo presidente Keane (Elizabeth Marvel) insediato nell’ufficio ovale, mentre Saul e altri alti funzionari dell’intelligence venivano messi dietro le sbarre, con Carrie costretta ad assistere.

Con protagonisti ancora una volta Claire Danes (ovviamente) nel ruolo di Carrie e Mandy Patinkin in quello di Saul, Homeland verrà girato nella zona di Richmond. Non ci sono ancora particolari per il nuovo capitolo, ma, andando a naso, viste le location, e soprattutto, come detto prima, il finale della scorsa stagione, è probabile che la serie continui ad occuparsi delle vicende domestiche, specialmente tenendo conto di quanto sia deteriorata la situazione interna nell’universo narrativo della serie.

Homeland, comunque, è già stato rinnovato anche per l’ottava stagione che, nelle intenzioni del suo creatore Alex Gansa, dovrebbe essere quella conclusiva.

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Fonte: Deadline

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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