Ritorna Vikings, con la sua quinta stagione su History, e in Italia a meno di 24 ore di distanza su TimVision e torna con un episodio che serve da introduzione per delineare i nuovi scenari dopo l’impatto emotivo della quarta stagione, che ha visto l’addio del protagonista nella prima parte di stagione e ha dovuto gestirne le conseguenze nella seconda.
Vikings, 5.01 sinossi

Vikings, 5.01 le nostre impresssioni
La prima puntata di questa quinta stagione di Vikings è necessariamente introduttiva, dopo lo tsunami emotivo della passata stagione, con l’addio del protagonista nella prima parte e il necessario gestire le conseguenze nella seconda parte. Ora Vikings è cambiato, perché re e leader di un tempo non ci sono più e una nuova generazione di combattenti e regnanti ora dovrà farsi strada lontano dall’ombra di chi li ha preceduti, senza più aleggianti nell’aria lo spirito di Ragnar o di Re Ecbert. 
Le vicende di Floki e Bjorn qui sono solo accennate, così come lo è solo quella di Lagertha e dei destini del regno, che compare solo nel finale, ma c’è veramente tanta carne al fuoco, e queste storie troveranno sicuramente modo di essere raccontate nel prosieguo, però in questo episodio introduttivo ci si è voluti soffermare su quei due poli così simili e così distanti che saranno, probabilmente, il faro di almeno la prima parte di stagione: Ivar e Headmund, il vescovo guerriero.

L’interpretazione, sia di Alex Andersen, sia di Rhys Meyers sono intense e affascinanti, così come il modo che trova il creatore Micheal Hirst di raccontarceli, uno immerso nel sangue e con lo sguardo assatanato, l’altro spavaldo e fanatico, duro come l’acciaio e determinato a far trionfare il suo Dio. Grandi battaglie ci attendono, così come grandi esplorazioni.
Cambia pelle magnificamenteVikings - Episodio 5.01
valutazione globale - 8
8
Vikings, 5.01 un giudizio in sintesi
Il primo episodio di Vikings ci conferma che la storia ha saputo reggere agli scossoni della scorsa stagione e trovare una sua strada per rinnovarsi, mantenendo altissimo il livello di interesse, e sostituendo personaggi divenuti iconici con altri che sembrano sulla buona strada per diventarlo. 
Altra cosa confermata dal primo episodio è che ci sono tanti filoni narrativi aperti, almeno quattro, e la narrazione tornerà a dividersi dopo la necessaria compattezza della seconda parte di quarta stagione. Complimenti quindi a questo Vikings dalla pelle nuova, ma che mantiene intatto il suo cuore combattente ed esploratore.
Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv