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Seven Seconds: Netflix cancella la serie dopo una stagione

Netflix non andrà avanti con una seconda stagione del crime drama Seven Seconds, show creato e prodotto da Veena Sud, l’autrice di The Killing. Con l’annullamento, Seven Seconds avrebbe quindi la possibilità di essere messo in corsa dal suo ditributore per gli Emmy (anche se non con molte possibilità) nella categoria delle serie limitate.

La cancellazione di Seven Seconds

“Ci è piaciuto lavorare con Veena Sud, Regina King, il cast e la troupe di Seven Seconds” ha dichiarato Cindy Holland, vicepresidente con delega ai contenuti originali di Netflix. “Insieme, tutti loro, hanno creato uno show drammatico avvincente, attuale e pertinente. La prima stagione è una storia completa e indipendente che siamo orgogliosi di presentare su Netflix e di distribuirla negli anni a venire.”

Scritta da Veena Sud e interpretata da Regina King, Seven Seconds racconta la tensione tra cittadini afroamericani e polizia di etnia caucasica a Jersey City, dove un adolescente afroamericano rimane ucciso in un incidente con un poliziotto.

Al fianco della King c’erano anche Clare-Hope Ashitey, Russell Hornsby, Beau Knapp, Michael Mosley, David Lyons, Raul Castillo, Zackary Momoh, Nadia Alexander, Coley Speaks, Patrick Murney e Michelle Veintimilla.

Leggete anche: la nostra recensione del pilot di Seven Seconds, la serie Netflix di Veena Sud con protagonista Regina King

Non è stata fornita nessuna motivazione per la cancellazione, ma Netflix di solito valuta i dati in suoi possesso di download e streaming, confrontandoli con i costi di uno spettacolo e questo solitamente è il fattore dirimente. Seven Seconds, prodotto da Fox 21 TV Studios, è stato uno show costoso che è stato complessivamente ben accolto dalla critica (meno dal pubblico, evidentemente), con una valutazione del 77% su Rotten Tomatoes.

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About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

One comment

  1. claudio maurizio parrinello

    A me è piaciuta tantissimo questa serie, mi ha commosso e me la sono vista praticamente tutta d’un fiato e l’ho sempre vista come una Miniserie anche perchè la storia ha un inizio e una fine. Secondo me è bella proprio perchè finisce dopo il decimo episodio, se avessero continuato allora avrebbero dovuto creare una serie antologica.

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