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Mr. Robot: come la vittoria di Trump ha influenzato la scrittura della terza stagione

Il mondo paranoide creato da Sam Esmail, fatto di hacker, FBI ed intrighi, ha stregato i fans di Mr. Robot. Lo show ha colpito tutti non solo per questo: sembra infatti che in esso ci sia una forte componente premonitrice, e ciò pare evidente sin dal suo debutto sugli schermi, avvenuto 2 anni fa. Viene naturale quindi fare delle previsioni sulla terza stagione di Mr. Robot, attualmente in produzione: quanto avrà influenzato la vittoria delle presidenziali americane da parte di Donald Trump (ma soprattutto il possibile coinvolgimento della Russia, che pare aver hackerato il sistema americano durante le elezioni)? Il mistero si fa ancora più fitto, visto che Esmail non ha mai apertamente dichiarato cosa ne pensa del quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti d’America.

L’influenza della vittoria di Trump sul copione di Mr. Robot

“Non credo che abbia a che fare con la politica dire che Trump non mi piace”, ha dichiarato Esmail durante un’intervista al Filmmaker Toolkit Podcast, “non è controverso dire che è un pessimo presidente, perché lo è ovviamente. Non ha le doti giuste per sostenere una carica del genere”

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Esmail ha confermato che Mr. Robot continuerà ad essere ambientato nel 2015, durante la presidenza Obama, e lo show non rappresenterà mai l’ingresso nell’“incubo” rappresentato dalla vittoria di Trump. Ciò non significa che gli eventi recenti non abbiano giocato un ruolo importante nella creazione della terza stagione di Mr. Robot.

“Ci trovavamo nella sala di scrittura quando le elezioni hanno preso una brutta piega. Quando abbiamo visto il risultato, siamo tornati ognuno dai propri cari per riflettere, era troppo deprimente. Ne abbiamo parlato successivamente: l’ambiente in cui lavoriamo è molto fluido, creativo, dove non sempre ci limitiamo a lavorare, anzi, spesso entriamo e iniziamo a parlare di cosa pensiamo, senza un fine chiaro”, ha dichiarato Esmail.

La fonte di una ‘buona scrittura’, il segreto del processo creativo

Quest’ultimo crede che una buona scrittura provenga da ciò che ti dà forza, per questo è sembrato di vitale importanza prendere in considerazione i pensieri che sono confluiti all’interno della sala di scrittura quest’inverno. Fortunatamente per loro, Mr. Robot si svolge naturalmente su un arco temporale che copre un mondo che sembra andare al contrario, un po’ come il nostro.

“Non negherò mai l’energia che è scaturita da ciò che è successo, ed è convogliata in ciò che accade nella terza stagione di Mr. Robot. Abbiamo seguito il percorso di questo mondo distopico per giungere ai giorni nostri, come se ogni cosa, ogni evento fosse stato previsto”, ha aggiunto Esmail.

Il modello cinematografico alla base di Mr Robot

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In un certo senso, il tono di Mr. Robot è già stato scelto, per tutto lo svolgimento narrativo. All’inizio Esmail ha ideato la storia di Mr. Robot come se avesse voluto creare un film, definendo già il finale della storia. Esmail aveva inoltre pensato di rivelare la verità sull’identità di Mr.Robot, cosa che si vede infatti nel finale della prima stagione.

“Sono rimasto sorpreso per come le prime 30 pagine del copione si sono trasformate in 10 ore di show”, ha dichiarato Esmail. “Ho pensato quindi che ci sarebbe stata anche una quarta serie, una in più rispetto al mio progetto originale, considerando che l’atto secondo sarebbe stato un po’ più lungo del primo”, ha aggiunto.

Quando gli viene chiesto se vede nella quarta stagione di Mr. Robot la fine della narrazione da lui ideata, Esmail non può rispondere con certezza, afferma solo che ci potrebbe essere anche una quinta stagione.

Sam Esmail: dal cinema all’adattamento di Metropolis

Mr. RobotSam Esmail ha passato anni ed anni cercando di diventare un regista cinematografico, senza mai prendere in considerazione l’eventualità di diventare uno sceneggiatore di serie TV. Esmail crede che, nel suo approccio alle sceneggiature per la TV, terrà sempre in considerazione il format del copione da cinema, per lui l’unico modo di andare oltre le barriere delle storie televisive.

Ed è così che si sta approcciando all’adattamento seriale di Metropolis, originariamente diretto da Fritz Lang nel 1927: il progetto avrà la forma di una mini-serie, prodotta dalla Universal Cable Productions.

“Quando ho iniziato a pensare a Mr Robot, mi sono approcciato ad esso come se avessi dovuto scrivere un film, pensando all’arco temporale e narrativo nel suo insieme. Ed è ciò che i miei colleghi ed io stiamo facendo con Metropolis”, ha dichiarato Esmail.

L’uscita di Mr Robot

Circa la regia di Metropolis, Esmail ha lasciato una porta aperta. Mr. Robot è al momento in produzione, ma uscirà con uno iato leggermente più grande rispetto al solito poiché Esmail si è preso una pausa dal lavoro per sposare la sua fidanzata storica, l’attrice Emily Rossum. Ad ogni modo, Mr. Robot debutterà con la nuova stagione quest’autunno negli Stati Uniti.

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Fonte: IndieWire

 

About Ilaria Coppini

25, ormai laureata in Letterature e Filologie Euroamericane, titolo conseguito solo per guardare film e serie TV in lingua originale (sulle battute ci sto ancora lavorando). Almeno un'ora al giorno per vedere un episodio la trovo sempre, e Netflix è ormai il mio migliore amico. Datemi del cibo e una connessione veloce e scatenerete la binge-watcher che è in me.

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