Il primo episodio di The Alienist, la nuova serie scritta da Hosseim Amimi e con un ricco cast guidato da Daniel Brühl, Luke Evans e Dakota Fanning esordisce sugli schermi americani (arriverà in Italia su Netflix il 19 Aprile), ma senza fare un grosso fragore, anzi, sembrando una versione un po’ retrò e eccessivamente macchiettistica di qualcosa che abbiamo già visto in molte altre occasioni.
The Alienist, il pilot: sinossi

The Alienist, il pilot: le nostre impressioni
La prima sensazione che lascia questo pilot di The Alienist è quella della pesantezza, non tanto perché la storia sia lenta o senza colpi di scena, anzi, questo gravoso peso sulle spalle di noi spettatori è dato dall’eccesso: eccesso di caratterizzazione, eccesso nel volere rendere per forza di cose chiaro un concetto, eccesso di già visto, eccesso di sospensione dell’incredulità.

Ma questo è il minore dei difetti: lo show cerca di prendere concetti e personaggi necessariamente complessi e renderli molto più fruibili, quindi porta all’estremo sia la caratterizzazione dei personaggi, sia la ripetitività di storie e spiegazioni che appesantiscono fortemente la narrazione.
Di ogni protagonista vengono amplificati oltre il normale i tratti che lo spettatore deve assorbire velocemente: l’astuto, geniale e anticonformista psichiatra, il frivolo ma buon giornalista, la caparbia ma solitaria donna. Tutto talmente amplificato che però trasforma i personaggi in caricature di se stessi, diventando bidimensionali e futili. Lo stesso principio viene applicato al tentativo di spiegare a grandi linee l’ambiente in cui si muove la storia, e quindi via di continue e persistenti occhiatacce allo psichiatra, parole dette a mezza bocca e insulti palesi, disseppellimenti di cadaveri e manicomi pieni di pazzi e assassini, poliziotti corrotti a profusione e malavitosi in doppiopetto.

E poi si chiude col già visto, che è un po’ figlio e un po’ padre dei tre peccati precedenti, perché alla fine qui non troviamo nulla di nuovo, solo un cocktail shakerato di tante altre serie TV crime e period, riunite alla rinfusa, da Hannibal a Ripper Street, da Copper a CSI e, in una stagione in cui il genere è stato innovato così tanto da Mindhunter, questa proprio non ci voleva.
già visto e caricaturaleThe Alienist - pilot
Valutazione Globale - 5
5
The Alienist, il pilot: un giudizio in breve

Sicuramente dopo questo primo episodio la storia si evolverà con scene brutali e morti scioccanti di vittime innocenti, serrate cacce all’uomo condotte in solitaria nonostante il disprezzo sociale, incredibili intuizioni al confine con il profiling criminale, ma crediamo pure che nulla di tutto ciò sarà veramente interessante.
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