Presente nel catalogo di Amazon Prime Video, Beat è la seconda serie tedesca prodotta dalla società di Bezos. Il creatore dello show è Marco Kreuzpaintner che molti ricorderanno fra gli sceneggiatori della commedia Lui è tornato.
Beat: la sinossi

Beat: le nostre impressioni
Dopo Dark e You Are Wanted ci stiamo abituando sempre di più a guardare serie tedesche che stanno acquistando un sempre maggiore respiro internazionale grazie ai servizi di streaming on demand. Di Beat possiamo subito dire che è un prodotto ben confezionato che vanta un cast di vere e proprie stelle della cinematografia tedesca come Christian Berkel e Alexander Fehling (che gli amanti delle serie tv ricordano come il Jonas Hollander di Homeland) che abbiamo già visto insieme nel film di Tarantino Bastardi senza gloria.

La sceneggiatura si muove su due canali diversi che in alcuni punti si intersecano. Da una parte seguiamo le vicende che ruotano intorno alla collaborazione di Beat con i servizi segreti europei per sgominare la pericolosa organizzazione criminale che si macchia di atroci traffici e, dall’altro, la serie guida lo spettatore avanti ed indietro nel tempo alla ricerca della risposta alla domanda che è forse il vero fulcro della storia: perché, fra tutti, è stato scelto proprio Beat per collaborare con i servizi segreti?
Da un punto di vista visivo possiamo notare una fotografia naturale tendente ai toni freddi mitteleuropei. Sui contrasti e sulla saturazione dei colori si gioca la metafora della vita del protagonista: all’esterno assistiamo ad immagini grigie, quasi desaturate, in una Berlino perennemente nuvolosa rappresentativa del mondo, fonte di noia e malvagità per il protagonista che fa da contraltare agli interni del club con immagini fortemente colorate dai neon del locale, con lampi di luci gialle e rosse ad indicare il divertimento, lo sballo e quel senso di famiglia che Beat riesce a provare solo nel club, l’unico luogo che può chiamare casa.

In conclusione non possiamo non spendere due parole su qualcosa che fa parte a pieno titolo dei protagonisti del film: la musica. Non solo techno nel locale e nelle scene di festa, ma anche musica classica che spesso viene utilizzata per contrasto a smorzare con tono quasi ironico alcune delle scene più forti, più crude che vengono mostrate in modo abbastanza esplicito nel corso dei sette episodi della serie.
Lineare ma carente di colpi di scenaBeat
Valutazione globale - 6
6
Beat: un giudizio in sintesi

Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv
One comment
Pingback: Film e telefilm tedeschi da vedere almeno una volta nella vita ~