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Venezia 73

Venezia 73: tutti i vincitori dell’edizione 2016 della Mostra del Cinema

Finita ieri sera Venezia 73, la mostra del Cinema del Lido, con le premiazioni che abbiamo seguito con il nostro live tweeting, ecco qui il riepilogo dei premi dati, gran parte meritati e alcuni con qualche dubbio e polemica, che però lasciano il tempo che trovano e soprattutto non c’è premiazione senza qualche polemica.

Premi di Venezia 73

LEONE D’ORO per il miglior film a:
ANG BABAENG HUMAYO (THE WOMAN WHO LEFT)
di Lav Diaz (Filippine)

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
NOCTURNAL ANIMALS
di Tom Ford (USA)

LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA ex-aequo a:
Andrei Konchalovsky
per il film PARADISE (Federazione Russa, Germania)
Amat Escalante
per il film LA REGIÓN SALVAJE (THE UNTAMED)
(Messico, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Svizzera)

COPPA VOLPI
per la migliore attrice a:
Emma Stone
nel film LA LA LAND di Damien Chazelle (USA)

COPPA VOLPI
per il miglior attore a:
Oscar Martínez
nel film EL CIUDADANO ILUSTRE di Mariano Cohn e Gastón Duprat
(Argentina, Spagna)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Noah Oppenheim
per il film JACKIE di Pablo Larraín (Regno Unito)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
THE BAD BATCH di Ana Lily Amirpour (USA)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a una giovane attrice emergente a:
Paula Beer
nel film FRANTZ di François Ozon (Francia, Germania)

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA
“LUIGI DE LAURENTIIS”
La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Kim Rossi Stuart e composta da Rosa Bosch, Brady Corbet, Pilar López de Ayala, Serge Toubiana, assegna il:

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
Akher Wahed Fina (The Last of Us) di Ala Eddine Slim
(Tunisia, Qatar, E.A.U., Libano)

SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.

PREMI ORIZZONTI

La Giuria Orizzonti della 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Robert Guédiguian e composta da Jim Hoberman, Nelly Karim, Valentina Lodovini, Moon So-ri, José María (Chema) Prado e Chaitanya Tamhane dopo aver visionato i 32 film in concorso, assegna:

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
LIBERAMI di Federica Di Giacomo (Italia, Francia)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Fien Troch
per HOME (Belgio)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
KOCA DÜNYA (BIG BIG WORLD)
di Reha Erdem (Turchia)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Ruth Díaz nel film TARDE PARA LA IRA di Raúl Arévalo (Spagna)

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Nuno Lopes nel film SÃO JORGE di Marco Martins (Portogallo, Francia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
KU QIAN (BITTER MONEY) di Wang Bing (Francia, Hong Kong)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
LA VOZ PERDIDA di Marcelo Martinessi (Paraguay, Venezuela, Cuba)

il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE
EUROPEAN FILM AWARDS 2016 a:
AMALIMBO di Juan Pablo Libossart (Svezia, Estonia)

PREMI VENEZIA CLASSICI

la Giuria presieduta da Roberto Andò e composta da studenti di cinema provenienti da diverse Università italiane: 25 laureandi in Storia del Cinema, indicati dai docenti di 12 DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
LE CONCOURS di Claire Simon (Francia)

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
BREAK UP – L’UOMO DEI CINQUE PALLONI di Marco Ferreri
(1963 e 1967, Italia, Francia)

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2016 a:
JEAN-PAUL BELMONDO
JERZY SKOLIMOWSKI

JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2016 a:
Amir Naderi

PERSOL TRIBUTE TO VISIONARY TALENT AWARD 2016 a:
Liev Schreiber

PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA a:
Matilde Gioli

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About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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