Molti potranno approcciarsi ad Arrival di Denis Villeneuve pensando di vedere un film di fantascienza, ma non è così, o almeno non è completamente così. Perché lo sfondo in cui la storia si snoda è quello dello Sci-Fi, ma quello che il film vuole raccontare è un’altra cosa, che magari il critico meno smaliziato potrebbe notare meno.
Perché Arrival in realtà parla di cosa comporta comunicare, delle difficoltà nel faro. Parla di scelte e di amore. Parla di libero arbitro. Parla, in ultima istanza, di quello che ci denota come esseri umani e di quello che ci manca per farci diventare degli esseri umani migliori. Gli alieni ci sono, ma a rimarcare il concetto e a farci capire che sono solo un tramite per narrare altro, ci vengono presentatati spesso come figure avvolte in una sorta di nebbia e rinchiuse dietro ad un vetro, il che rafforza la loro qualificazione di “media”.
La questione della comunicazione

Le scelte e l’amore
L’altro tema forte è sicuramente lo scegliere e i motivi per cui vengono fatte determinate scelte. Paura, ignoranza, rabbia, ma soprattutto amore. Amore che non esclude, anzi incorpora il dolore, la sofferenza, la anticipa e la accetta, perché anche in questo caso il senso di complessità del tema viene reso su più livelli e si presenta come completo.
Ma il libero arbitrio esiste? In alcuni passaggi, che non possiamo evidenziare in una recensione priva di spoiler, si va anche ad aggiungere questa domanda. Siamo noi a compiere le nostre scelte od è il destino a porcele come inevitabili? Il film lascia aperta questa questione. Le scelte che vengono compiute possono sembrare libere ma non lo sono necessariamente. Lo spettatore saprà destreggiarsi e darsi le risposte che crede più sensate.
La costruzione di Arrival
Arrival è un film ben fatto. Concetto semplicistico, certamente, ma che sintetizza molto bene il tutto in poche parole. La costruzione è originale e i colpi di scena, i turn narrativi sono ben dosati e arrivano inaspettati. 
In conclusione, possiamo solo parlare bene di questo Arrival e consigliarne la visione anche e soprattutto a chi non è attratto dal genere fantascientifico dal quale questa pellicola si distanza a livello di narrazione.
Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Arrival
Valutazione globale
un falso sci-fi molto intimo e complesso
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv