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Underground Railroad: Plan B vuole farne una serie TV

The Underground Railroad è un libro pubblicato da un solo mese in America, finalista al National Book Awards e una scelta dell’Oprah Book Club. Questo libro è già un bestsellers in America e la casa di produzione Plan B si sta interessando ad adattarlo a serie TV insieme al regista/scrittore Barry Jenkins.

La Plan B è la casa di produzione fondata da Brad Pitt e Jennifer Aniston, che ha prodotto molti successi sia sul piccolo che sul grande schermo nei suoi quindici anni di vita. Da The Deaprted a The Tree of Life, da 12 anni schiavo a Selma, fino a Moonlight. Barry Jenkins è, per l’appunto, il regista di Moonlight,  film presentato al Toronto Film Festival, accolto da ottime recensioni, e che, a breve, sarà qui in Europa al BFI London Film Festival. Per questo film, che uscirà in America il 21 Ottobre, non si ha ancora notizia di distribuzione in Italia.

The Underground Railroad

barry jenkins underground railroadThe Underground Railroad è stato accolto dalla critica in modo entusiasta per la sua miscela di storia vera, fantasia e fiaba magica. Un libro che si muove ai confini del realismo nella rappresentazione di un leggendario treno sotterraneo sul quale viaggiavano gli schiavi attraverso un America alternativa.

La storia narra le vicende di Cora, una schiava in una piantagione della Georgia, che salta a bordo del treno, alla ricerca della libertà e affronta uno straziante viaggio, costantemente inseguita da un famoso cacciatore di schiavi fuggiaschi.

La Underground Railroad, con i suoi percosi segreti e le case sicure, utilizzati dagli schiavi per fuggire dal Sud nel diciannovesimo secolo, è stata oggetto di un drama di WGN, così come la NBC lo scorso anno mise in cantiere l’idea di produrre una miniserie di otto episodi sulla Freedom Run, che sostanzialmente si basava sullo stesso concetto. Produttore esecutivo sarebbe dovuto essere Stevie Wonder, ma il progetto è finito nel fondo di un cassetto.

Fonte: Deadline

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About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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