Atmosfere fredde e nebbiose per l’ultimo film di Paolo e Vittorio Taviani Una questione Privata, presentato alla Festa del Cinema di Roma. Tratto dal romanzo di Beppe Fenoglio e interpretato da Lorenzo Richelmy, Valentina Bellè e Luca Marinelli, nella vicenda di un giovane partigiano ossessionato dalla gelosia, durante la Resistenza nelle Langhe.
Una questione privata: Sinossi
Di ritorno da un’azione, il partigiano Milton si ritrova alla Villa dove conobbe la sua amata Fulvia, 
Una questione privata: impressioni e commenti
Paolo e Vittorio Taviani riprendono pressoché fedelmente il romanzo di Fenoglio trasponendolo sul grande schermo.
Nel cast figura un bravo ma non eccelso, Luca Martinelli nel ruolo di Milton. I primissimi piani sul 
Confesso che desideravo molto riuscire a vedere un bel film sulla Resistenza, fresco e fruibile da un grande pubblico. Purtroppo, nonostante il tentativo di valorizzare i sacrifici dei combattenti, questo film risulta lento e senile, e temo verrà apprezzato solo da solito manipolo di cinefili e intellettuali. Sarà per la prossima volta…
Una questione privata
valutazione globale - 5
5
Un film onirico ed esistenziale. Un'ossessione amorosa ai tempi della Resistenza
Una questione privata: curiosità
Italo Calvino nella Prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno (1964), riguardo libro di Fenoglio, paragona la “follia amorosa (di Milton) e i cavallereschi inseguimenti all’Orlando furioso… e nello stesso tempo la Resistenza raccontata proprio com’era: vera come mai era stata scritta..”.

Il film è girato tra Alba e i borghi della Val Meira, nelle montagne del cuneese. Questa zona brulla e aspra era già nota ai Taviani che nel 1954 vi avevano girato il documentario San Miniato luglio ’44, con il contributo alla sceneggiatura di Cesare Zavattini, e nel 1982 La notte di San Lorenzo. La canzone amata da Fulvia e Milton all’epoca del loro incontri nel 1943 è Over the rainbow, cantata da Judy Garland nel film Il Mago di Oz (1939), sebbene il film uscirà in Italia solo nel 1949. Tutti questi elementi hanno fatto della Resistenza di Fenoglio un’esperienza esistenziale, mentre quello dei Taviani finisce per essere un film più onirico che di guerra.
Una chicca: non perdetevi il cameo di Andrea di Maria (Casa Surace) nei panni di un fascista fuori di testa che si esibisce in un vocalizio di batteria jazz in mezzo ai monti…
Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook
Intrattenimento.eu News e recensioni di cinema e serie tv