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Suicide Squad: il regista David Ayer risponde nuovamente alle critiche

Suicide Squad non è stato solo uno dei film più attesi dell’anno appena trascorso ma anche uno dei più criticati, sia dalla stampa che dal pubblico accorso in massa a vederlo. Il regista David Ayer, con molta umiltà e senza mai sottrarsi a nessun tipo di critica, ha risposto più e più volte a chi lo accusava di aver deluso le aspettative di molti fan della DC Comics.

David Ayer fa mea culpa su Twitter

Suicide SquadDomenica pomeriggio è apparsa sul profilo Twitter di Ayer una nota scritta di suo pugno dove torna ancora una volta sulle cattive recensioni che sono piovute addosso al film, rispondendo ad un fan di Suicide Squad che gli consigliava di “non prestare troppa attenzione alle critiche”.

Nella nota Ayer, dopo aver ringraziato l’utente per i complimenti, specifica come Suicide Squad sia stato un “film controverso” e di quanto abbia cercato di fare “un qualcosa di completamente diverso dal solito rispetto ai classici cinecomics”. Per il regista fare un film “è un vero e proprio viaggio” e girando Suicide Squad afferma di aver imparato molto.

Ayer sottolinea come sia stato un film non privo di evidenti difetti (“cavolo, tutti quanti se ne sono accorti!”) e che niente lo ha buttato giù di morale come il prendere un giornale e vedere il proprio lavoro venire fatto a pezzi (“due anni di lavoro in cui ho versato sangue, lacrime e sudore”).

Suicide Squad: si poteva fare meglio?

Nonostante le critiche poco positive, Suicide Squad è stato un grandissimo successo al box office arrivando ad incassare quasi 750 milioni di dollari in tutto il mondo. Ayer ammette che questo successo sia dovuto in particolare ai personaggi che compongono l’universo DC. Dal canto suo ha provato a non snaturarli più di tanto ma si è anche chiesto se poteva fare qualcosa di diverso rispondendosi di sì.

Nell’ultima parte della nota il regista scrive di voler tanto possedere una macchina del tempo che lo riportasse indietro per fare del personaggio di Joker (impersonato da Jared Leto) il villain principale del film:

“Cercherei di imparare le cose buone e le cose meno positive a cui sono andato incontro girando il film. Sono grato di fare questo lavoro. La prossima volta cercherò di affidare ad ogni personaggio la storia che si merita. Lo dico sul serio”.

Ayer per “prossima volta” intende il progetto a cui sta lavorando: si tratta dello spin off di Sucide Squad, Gotham City Sirens che avrà come protagoniste i personaggi femminili dell’universo DC Comics (tra le quali: Catwoman, Poison Ivy e, naturalmente, Harley Quinn).

Fonte: Twitter

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About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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