Titolo: Sole Cuore Amore
Scritto e Diretto da: Daniele Vicari
Cast: Isabella Ragonese, Eva Grieco,
Francesco Montanari, Francesco Acquaroli
Casa di Produzione: Fandango, Rai Cinema
Distribuito da: Koch Media
Durata: 112 Min

Nel cast le protagoniste Isabella Ragonese già nota al pubblico per Tutta la vita davanti, di Paolo Virzì (2008) La nostra vita, di Daniele Luchetti (2010), La sedia della felicità, regia di Carlo Mazzacurati (2014), l’attrice-danzatrice Eva Grieco che aveva recitato Marianna Ucria nel ruolo della protagonista da bambina. Poi dal cast della serie TV Romanzo Criminale: Francesco Montanari (il Libanese) qui marito della Ragonese e Francesco Acquaroli il suo datore di lavoro. Poi Giulia Anchisi, Paola Tiziana Cruciani, Noemi Abbrescia, Giordano De Plano.
Sole Cuore Amore, Trama
Eli (Isabella Ragonese) e Vale (Eva Grieco) sono amiche d’infanzia e vicine di casa nello stabile di Nettuno, nella periferia Sud di Roma. Due facce della stessa triste medaglia dell’universo femminile che Vicari ci mostra in questo film.

Eli ha 4 figli e un marito disoccupato avvilito dai sensi di colpa per la sua improduttività, ma resta solare, piena di energia e forzato buonumore nonostante le difficoltà della sua precaria esistenza. Vale vive anch’essa un’esistenza precaria: danza di notte e dorme di giorno. Ma ha scelto di seguire la sua passione per la danza e vive del suo lavoro senza il fardello (economico e emotivo) di nessuno. Ciononostante, nessuna delle due sembra rimpiangere le scelte che ha fatto, e “ballano” entrambe, in maniera differente, le vite grame che conducono.
Sole Cuore Amore, Giudizio del film
Nonostante la dualità della sceneggiatura, le vicende delle due protagoniste seguono percorsi paralleli e distinti. Raramente si incrociano e il risultato appare confuso e disorientante. Le loro vicende, mostrate nell’alternanza del montaggio sempre più serrato verso il finale, non permettono punti di svolta.

“Non sei contenta di essere diventata donna?” Chiede mamma Eli alla figlia adolescente? “Se essere donna vuol dire la vita che fai te, preferisco morire!”. Con questa frase emblematica la primogenita della Ragonese mostra tutta l’amarezza per un’esistenza senza Sole. Eli esce alle 4 e mezza del mattino per lavorare in un bar di Roma Est e rientra a casa alle 10 di sera. Vale invece ha problemi di Amore, lontana dalla madre che non la capisce e con il rimpianto di un padre morto prematuramente.
Entrambe infine hanno problemi con il Cuore: Vale alle prese con un’identità sessuale confusa e Eli…Lo scoprirete!
Dammi tre parole: sole, cuore e amore… Così canta il ritornello della canzone che dà il titolo al film. Magari fosse così leggera, la vita delle donne.
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