Home / News / News Libri / Fantasy/Sci-Fi / La donna nel buio di Alexandra Oliva: un thriller postapocalittico
La donna nel buio

La donna nel buio di Alexandra Oliva: un thriller postapocalittico

 La donna nel buioAutore: Alexandra Oliva
Titolo: La donna nel buio
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Costo: 19,90 Euro
Uscita: 29 Agosto 2017

La donna nel buio di Alexandra Oliva. Tutto quello che voleva era un’avventura, non sapeva che avrebbe rischiato di essere l’ultima. Un thriller che mescola suspence psicologica con clima post apocalittico, con una protagnista che somiglia molto alle wonder women di ultima generazione. Un idea che sembra interessante sulla carta e che aspettiamo al varco per verificare quanto poi sia stata sviluppata bene da quest’autrice agli esordi.

La donna nel buio

La donna nel buioDodici concorrenti si sfidano in un reality show ambientato in una foresta nel New England. Impegnati in una difficile gara di sopravvivenza che mette a dura prova i talenti di ognuno, non avranno modo di accorgersi che nel frattempo, nel giro di pochissimi giorni, una violenta epidemia uccide migliaia di persone.

Alla fine, dei dodici concorrenti, ne resta soltanto una, Zoo, che scambierà la desolazione del mondo per una nuova fase del gioco.

Determinata a non arrendersi di fronte a prove sempre più estreme e accompagnata da Brendan, un ragazzino sopravvissuto incontrato per strada, la donna prenderà drammaticamente coscienza della realtà e capirà quanto sia importante, ora più che mai, non darsi per vinta.

Alexandra Oliva

Alexandra Oliva è laureata a Yale e ha un master in scrittura. Durante gli studi ha lavorato al Prospect Park Zoo (come la protagonista del suo libro) e ha frequentato diversi corsi di sopravvivenza.

Vive nello stato di Washington, dove ha scritto La donna nel buio, il suo primo romanzo.

Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook

Fonte: Ufficio Stampa Sperling & Kupfer

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *