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io ti salverò

Io ti salverò di Émilie Frèche: lettere di una madre di una foreign fighters

 io ti salveròAutore: Émilie Frèche
Titolo: Io ti salverò
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 276
Costo: 16,90 Euro
Uscita: 23 Gennaio 2018

Io ti salverò, il coraggio di una madre in guerra contro l’ISIS per salvare la figlia adolescente, adescata su internet e fuggita da casa per arruolarsi nella Jihad in siria. un romanzo struggente su un tema di drammatica attualità: la radicalizzazione di giovani europei. raccontato a più voci nel suo aspetto più intimo: il dramma di una famiglia spezzata.

Io ti salverò

io ti salveròDa quando non ha più notizie di sua figlia, Laurence scrive un diario. Solo la scrittura le impedisce di soccombere al dolore e le permette di tenere a bada la rabbia che prova verso se stessa per non aver capito niente, per non essersi accorta di quello che stava succedendo nella vita e nella mente di sua figlia Eléa, che a soli sedici anni è partita per la Siria, reclutata dall’Isis.

Alle sue pagine si alternano quelle del diario di Eléa, scritte un anno prima ma trovate da Laurence solo ora. Leggerle è scoprire come una ragazza così libera, cresciuta in una famiglia progressista, abbia potuto barattare sogni, amori e amicizie con la manipolazione, la sottomissione, l’estremismo.  Una narrazione a più voci di intensità straziante, che si cala in un tema drammaticamente attuale.

Émilie Frèche

Émilie Frèche (1976) è autrice di romanzi, opere teatrali e sceneggiature per il cinema. Da sempre impegnata nella lotta contro il razzismo e l’antisemitismo e sul fronte dei diritti dei minori, ha ottenuto numerosi riconoscimenti per le sue opere, tra cui il titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. A maggio 2017, il Festival dei Diritti Umani di Milano ha conferito il premio Reset al film Le ciel attendra, di cui Frèche è sceneggiatrice.

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Fonte: Ufficio Stampa Sperling & Kupfer

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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