Autore: Kai Erik
Titolo: Il libro maledetto di Kai Erik
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 312
Costo: 18,90 Euro
Uscita: 20 Giugno 2017
Il libro maledetto di Kai Erik. Una storia di passione e ossessione, tradimento e vendetta: un viaggio da brivido nel cuore oscuro della letteratura.
Il libro maledetto
Durante una lezione universitaria, uno studente coglie alla sprovvista il professore di Lettere chiedendogli di un libro che nessuno avrebbe mai dovuto nominare: una raccolta inedita di poesie scritte a inizio Novecento. Il giovane poeta non conobbe mai il successo, ma fece tristemente notizia come assassino, accusato di aver avvelenato gli invitati a un banchetto di nozze e poi l’editore che si era rifiutato di pubblicarlo. Un retroscena dai contorni oscuri, una fitta trama di passione e follia perdurata nel tempo, perché i versi misteriosi sembrano non aver mai cessato di riversare la loro influenza funesta su chiunque ne sia entrato in possesso.
Lo studente è convinto che il professore sappia molto di più di quanto non voglia ammettere, e non ha alcuna intenzione di abbandonare la ricerca. Anche a costo di finire all’inferno…
Kai Erik
Kai Erik (pseudonimo di Kaj Korkea-aho) è un giovane scrittore finlandese appartenente alla minoranza di lingua svedese. Nato nel 1983, si è distinto poco più che ventenne con racconti e romanzi acclamati dalla critica, è autore di opere teatrali e in radio e, come autore comico si esibisce in tv, radio e teatro. Il libro maledettoè il suo terzo romanzo, premiato dai librai e dal successo di pubblico
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Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi