Bridget Jones’s Baby: Bridget a 43 anni è la miglior Bridget di sempre
Bridget Jones’
Dal primo weekend di uscita nel Regno Unito il film ha guadagnato un grande successo, e rispetto, di critica e pubblico e, tralasciando spoiler e ovvietà, vogliamo spiegarvi il perché.
Bridget Jones: All by myself? E perchè no?

Bridget è invecchiata, la ritroviamo a 43 nel suo appartamento a fianco di Borough Market, ma già dalla scena iniziale notiamo un cambiamento fondamentale: Bridget non ha rinnegato se stessa e proprio per questo la sua età diventa punto di forza e riflessione sulla femminilità.
È invecchiato anche il nostro Mister Darcy, un personaggio a cui Colin Firth è sempre riuscito a donare tantissime sfumature caratteriali. Al cast storico vediamo invece aggiungersi Patrick Dempsey nel ruolo di Jack, Emma Thompson e Sarah Solemani nei panni, rispettivamente, della ginecologa e della collega che tutti vorrebbero avere.
Bridget Jones’s Baby: l’evoluzione della commedia romantica
Il film si 
Nel 2001 Bridget rientrava ancora nella categoria della protagonista della commedia romantica di fine anni ’90 e primi 2000. Bridget nel 2016 segna l’evoluzione del genere portando alla luce temi chiave della società contemporanea tra cui le madri single e la libertà di scelta. Bridget è proprio questo, un esempio delle possibilità dell’essere donna e di scelte non condizionate dalla società. Ogni personaggio è vero e dona un senso di realtà ad un genere troppo spesso imprigionato nell’irrealtà dell’ideale romantico.
Bridget Jones’s Baby: Bridget e Londra

Eppure, nonostante la sua città sia cambiata radicalmente, Bridget conserva un’integrità ammirevole, nelle stradine di Borough e London Bridge, nelle viste panoramiche dall’ufficio e nel ristorante italiano di fiducia, Bridget e Londra restano la storia d’amore più bella di sempre.
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