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tu sola nel mio deserto alda merini

Tu sola nel mio deserto di Alda Merini: due donne, poesia e arte

 tu sola nel mio deserto alda meriniAutore: Alda Merini
Titolo: Tu sola nel mio deserto
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 128
Costo: 16,90 Euro
Uscita: 24 Ottobre 2017
Tu sola nel mio deserto di Alda Merini. Raccolta di poesie inesdite per un’amica di una delle più grandi poetesse italiane del 900. “Signora Merini, i posteri non sapranno mai che Bianca sono io.” “Quanta pazienza ci vuole con lei, Bianca, e va bene, Bianca Emilia.”

Tu sola nel mio deserto

tu sola nel mio deserto alda meriniDue donne, l’amore per la poesia e per l’arte, e un’amicizia cresciuta sul Naviglio: questo libro nasce così, all’inizio degli anni Novanta, quando Emilia Rebuglio Parea, scultrice e insegnante, apre il suo laboratorio a pochi passi dalla casa di Alda Merini. La poetessa non è ancora famosa, ma nel quartiere è conosciuta da tutti ed Emilia è felice delle sue visite, improvvise e rapide. «Scriva!» le ingiunge Alda, iniziando a dettare.
E lei lascia il lavoro per raccogliere quelle parole. Nelle stanze diventate luogo di creazione e incontri, il rapporto fra le due donne diventa più profondo, mentre le poesie – quelle trascritte e quelle autografe – si accumulano in una scatola che Emilia custodisce per anni. Finché il desiderio di ripagare Alda Merini per gli stimoli ricevuti da lei, la convince a renderle pubbliche.
Negli scritti scelti per questa raccolta tornano alcuni temi ricorrenti – la vita sul Naviglio, la figura di Titano, la solitudine della follia -, ma compaiono inoltre riflessioni sull’arte, sulla maternità, e versi dedicati all’amica e alla sua famiglia. Nell’introduzione, la scultrice ricorda i personaggi e i dialoghi che hanno reso unici gli anni vissuti accanto ad Alda Merini.

Alda Merini

Alda Merini (Milano,1931-2009) è considerata una delle voci più significative della poesia italiana. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra i quali il Premio Librex Montale nel 1993, il Viareggio nel 1996, il Procida-Elsa Morante nel 1997 e quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1999. Nel 2004 le è stata conferita la Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte.

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Fonte: Ufficio Stampa Sperling & Kupfer

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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