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il buio al crocevia

Il buio al crocevia di Elliot Ackerman parla del conflitto siriano

il buio al croceviaAutore: Elliot Ackerman
Titolo: Il buio al crocevia
Editore: Longanesi
Pagine: 300
Costo:  18,60 Euro
Uscita: 25 Agosto 2017 

Dopo aver narrato gli effetti della guerra sulla popolazione afghana nel suo romanzo d’esordio, Prima che torni la pioggia, Elliot Ackerman, ex marine dell’esercito americano inservizio durante la guerra in Afghanistan e Iraq, sceglie ancora un conflitto bellico che conosce bene – la guerra civile in Siria – come co-protagonista del suo nuovo libro, Il buio al crocevia (in libreria dal 25 agosto).

Il buio al crocevia

il buio al croceviaLe lucide riflessioni sul disordine mondiale e il caos mediorientale maturate durante gli ultimi anni dall’ex soldato pluridecorato e oggi giornalista freelance di stanza a Istanbul, diventano il territorio e la materia prima di questa nuova storia. Elliot Ackerman sarà ospite al Festival della Mente di Sarzana il prossimo sabato 2 settembre (alle ore 10 in piazza Matteotti), a dialogo con Imma Vitelli in un incontro dal titolo: “Vivere la guerra e raccontarla”. Descrivere ciò che ha vissuto e trasformarlo in un romanzo è una scelta consapevole e importante secondo l’autore: “Mi sembra naturale che una persona che ha trascorso gran parte della sua vita a distruggere esca da quell’esperienza con il desiderio di creare.

L’unico antidoto alle forze distruttive è la creazione”. Come mostrano già da tempo i suoi pezzi di giornalista freelance sulla rivoluzione siriana, nel Buio al crocevia la penna di Ackerman penetra tutte le contraddizioni possibili con lucida umanità. Emotività e umanità sono infatti proprio gli elementi centrali del romanzo: il protagonista Haris Abadi, uomo dal passato difficile alla ricerca di una causa da seguire, si reca al confine tra Turchia e Siria per unirsi alla lotta contro il regime di Bashar al-Assad. Qui però, dopo aver conosciuto la bellissima Daphne e suo marito, il rifugiato siriano Amir, riscoprirà l’amore e la rabbia. Molte domande cominceranno a tormentarlo, quesiti su se stesso e sui suoi ideali, ma l’obiettivo resterà unico: oltrepassare il confine e raggiungere la Siria, costi quel che costi.

Elliot Ackerman

Elliot Ackerman, classe 1980, ha passato otto anni nell’esercito statunitense, sia come soldato semplice sia come ufficiale di operazioni speciali. Croce di bronzo al valore militare, veterano decorato per la seconda battaglia di Falluja, che lo spinse a scrivere: «L’11 novembre 2004 è il giorno in cui ho smesso di credere in Dio». Più recentemente ha servito la Casa Bianca nel Governo Obama.

Attualmente vive a Istanbul e come giornalista freelance si occupa della guerra civile siriana. I suoi saggi e articoli sono apparsi su “The New Yorker”, “The Atlantic”, “The New Republic” e “The New York Times Magazine”. Prima che torni la pioggia è stato il suo primo romanzo, accolto con grande entusiasmo dal pubblico.

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Fonte: Ufficio Stampa Longanesi Libri

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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