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The Good Wife: arriva il titolo ufficiale per lo spinoff

Per parecchi mesi ci siamo riferiti a questo show solo come lo spinoff di The Good Wife, ora, finalmente, potremmo chiamarlo col suo nome, e non dovremo nemmeno troppo cambiare registro, perché con un “enorme sforzo di fantasia” è stato assegnato il titolo definitivo: The Good Fight.

Lo spinoff, scusate, The Good Fight, debutterà a febbraio 2017 su CBS per il primo episodio, per poi passare a CBS All Acess, per la trasmissione del resto della stagione. Come sappiamo il tutto prenderà il via ad un anno di distanza dalla serie madre e userà come spunto di partenza la crisi che coinvolgerà Diane, sia dal punto di vista etico, con la truffa che coinvolgerà la sua figlioccia (Rose Leslie, Game of Thrones), sia dal punto di vista finanziario, perché in quella truffa anche i suoi risparmi andranno in fumo.

The Good Fight, i veterani di The Good Wife e i  nuovi

the good wife good fight Questo sarà il punto di avvio della nuova serie, che riporterà in pista alcuni volti noti di The Good Wife, come Cush Jumbo, nel ruolo di Lucca, che sarà l’alleato di Diane nella sua nuova vita, e Sarah Steele, ossia Marissa, la figlia di Gold.

Ma abbiamo visto in questi mesi che si aggiungeranno anche volti nuovi: oltre alla Leslie sopra menzionata abbiamo visto entrare nel cast in queste settimane altri personaggi noti come Delroy Lindo (Chicago Code), il nuovo rivale di Diane, Paul Guilfoyle (CSI) e Bernadette Peters (Smash).

L’utimo acquisto di The Good Fight è invece Erica Tazel, attrice che abbiamo potuto vedere abbastanza recentemente in Justified, nel ruolo di Rachel Brooks.

La nuova serie, come sappiamo, sarà prodotta e anche sceneggiata da Robert e Michelle King, mentre la regia del primo episodio è affidata alla regista di lungo corso di The Good Wife, Brooke Kennedy.

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Fonte: TVLine

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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