Hungry: gli chef e le chef
Hungry ci suggerisce una cosa: oggi gli chef-celebrità vengono trattati come rock star, ma, prevalentemente, rock star maschili. Come in tante altre professioni, gli uomini nel mondo della ristorazione acquistano più fama e ricevono stipendi più alti rispetto alle loro controparti femminili.
Il nuovo documentario di Logo, Hungry, si propone di esaminare le cause e il perché di questa situazione. La regista, Patty Ivins (Reversal of Fortune), ha, infatti, osservato da vicino l’ineguaglianza tra i sessi in cucina.

“Per secoli, il mondo degli chef professionisti è stato tradizionalmente percepito come un mondo di uomini in cui gli uomini sono chef e le donne sono pasticcere,” commenta Ivins. “I giornali culinari e le serie TV hanno sempre celebrato l’idea dell’audace chef maschile, ricoperto di tatuaggi e che abbaia ordini in cucina – più pomposo è meglio è. Questo ritratto di ciò che serve per diventare capocuoco non ha aiutato l’ascesa delle donne nelle cucine professionali.
Hungry: la cucina come il cinema
Ivins ha paragonato la disuguaglianza dei sessi nel mondo culinario a quella di Hollywood, dove lei stessa ha avuto a che fare con certi problemi. Ivins ha co-fondato la compagnia di produzione PB&J e ha vinto un Emmy per il documentario Hollywood Rocks The Movies: The 1970s with David Bowie.
“Ciò che non avevo realizzato all’inizio è che il campo del cinema e della cucina condividono tantissimi ostacoli per le donne,” conferma Ivins. “Ostacoli che le donne più ambiziose non credono saranno d’intralcio al loro percorso, ma ostacoli ben ricercati e documentati che, francamente, non possono essere ignorati.”

Nella produzione di Hungry, Ivins è rimasta scioccata dal fatto che pochissimo persone volessero parlare di questo problema.
Ho contattato più di 40 top chef uomini e ho ricevuto solo pochissime risposte. E la verità è che, anche le chef donne più illustri hanno mostrato riserve nel discutere l’ineguaglianza dei sessi. Una chef donna pluri-premiata, ha accettato la mia richiesta per intervistarla per poi cancellare due volte nello stesso giorno!
Hungry: interviste e media
Tra gli chef illustri che Ivins è riuscita ad intervistare, troviamo il duo del rivoluzionario “Too Hot Tamales”, Susan Feniger e Mary Sue Milliken, che ruppero nuove barriere con Border Grill. Tra gli intervistati troviamo anche Amanda Cohen, Marcus Samuelson, Patrick Kuh del Los Angeles magazine e Evan Kleiman di KCRW.
Ivins ha raccontato che il cambiamento sta avvenendo tramite organizzazioni come Women Chefs and Restauranteurs e siti che stanno sollecitando varie associazioni a riflettere su come giudicano la bravura in cucina.
“Questo è un campo in cui la rappresentazione dei media conta,” continua Ivins, “e vedere più donne in ruoli di prestigio nel creare ristoranti riconosciuti dai critici è cruciale per espandere il pensiero dell’industria riguardo a come dovrebbe essere uno chef professionale.”
Ecco un primo assaggio del documentario:
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Fonte: Indiewire
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