Esce nelle sale italiane Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, uno dei migliori film della scorsa edizione della Mostra del Cinema di Venezia, dove ha giustamente vinto il premio per la miglior sceneggiatura, e che candida fortemente Frances McDormand alla possibile vittoria di un meritato Oscar. Una prima conferma è stata ottenuta ai Golden Globe, nei quali il film ha riportato ben 4 premi, per la stessa McDormand, per Sam Rockwell, miglior film e migliore sceneggiatura.
Tre manifesti a Ebbing, Missouri: la sinossi

Tre manifesti a Ebbing, Missouri: le nostre impressioni
Tre manifesti a Ebbing, Missouri, è un film molto particolare, e nella particolarità risiede molta della sua bellezza. Il resto viaggia sulle gambe, quasi in versione cowboy, della bravissima Frances McDormand, che interpreta un personaggio totalmente tridimensionale, una madre che ha perso una figlia in modo violento, una madre con dei profondi rimorsi e senza risposte, una madre che è pronta a tutto pur di avere quelle risposte.

Le particolarità del film, oltre all’uso della dark comedy per esplorare un tema così difficile, si trovano anche nella costruzione stessa del racconto e nello sviare lo sguardo dello spettatore, portandolo a dare rilievo ad alcune cose mentre quello che lo stesso regista ci vuole dire è altro. Ci sono sottotraccia dei messaggi che ci parlano di razzismo, di violenza sulle donne, di una società americana, e occidentale più in generale, che si va via via imbruttendo e tutto questo rimane nel subconscio dello spettatore, perché è lì che McDonagh vuole che stia.

L’altro grande messaggio del film è che dalla violenza, nasce solo violenza, dall’odio, dal rancore e dalla disperazione nascono solo altro odio, rancore e disperazione, come a volte viene buttato lì sulla bocca di persone più improbabili, mentre sarà una lettera in particolare (ma non vi svelo quale) a sottolinearlo. Tutto questo diventerà chiaro nel bellissimo finale del film che lascia, a dir poco, spiazzati.
Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Valutazione globale - 8.5
8.5
Divertente e profondo
Tre manifesti a Ebbing, Missouri: un giudizio in sintesi
Tre Manifesti a Ebbing, Missouri sarà, probabilmente, uno dei migliori film che usciranno in sala nel 2018, un film divertente e intelligente, che sa far ridere ed emozionare, che usa dei colpi come pugni allo stomaco e che lascia allo spettatore la voglia di riflettere dopo il film, di domandarsi cosa ha effettivamente visto e cosa gli è rimasto dentro.

Il solito chiassoso modo di raccontare le storie di McDonagh qui si rende meno persistente, trovando strade più profonde per far arrivare il messaggio allo spettatore.
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