Se vi state chiedendo come, in The Crown, i giovani protagonisti Claire Foy e Matt Smith possano trasformarsi in una regina di mezza età e nel suo marito il Principe Filippo, la risposta è: non lo faranno. Il dramma Netflix sulla vita della Regina Elisabetta tornerà per una terza stagione, ma, anche se non è ancora ufficiale, senza Smith e la Foy.
La terza stagione di The Crown
La seconda stagione non è ancora stata rilasciata da Netflix, ma già siamo qui a parlare del futuro, All’inizio di quest’anno, l’attrice aveva rivelato: “Beh, dopo due stagioni, è finita. Si sbarazzeranno di tutti noi.” e poi aveva spiegato a Vulture: “Non so come abbiano intenzione di farlo, ma sono un gruppo incredibile di registi e produttori e so che lo faranno in modo incredibile. Sarà originale. Non vedo l’ora di vedere come lo show farà. 
Ma perché verrà fatto un recasting di Claire Foy e Matt Smith in The Crown? La seconda stagione inizierà nel periodo della crisi di Suez del 1956 e terminerà nel 1963 con le dimissioni del primo ministro Harold MacMillan.
Tuttavia, per la stagione a venire, si prevede di saltare in avanti di alcuni anni fino agli anni ’70, come lo showrunner Peter Morgan ha confermato dicendo che “inizieremo a incontrare Camilla Parter Bowles nella terza stagione”. Ciò significa che la regina avrà già ben più di quarant’ani, un po’ troppo per la Foy, che ne ha solo 33. Anche Smith è destinato a essere sostituito, infatti la produzione cerca attori più anziani per descrivere gli anni più maturi di questi due regnanti.

Quindi chi interpreterà la regina Elisabetta II e il principe Filippo nella terza stagione? Non si sa ancora nulla, ma i produttori sono a caccia di attori leggermente più vecchi che possano continuare il lavoro iniziato da Foy e Smith.
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Fonte: Radiotimes
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