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KJ Apa e Maia Mitchell in The last summer

The Last Summer: la recensione del film Netflix con KJ Apa

The Last Summer, scritto a quattro mani da Scott e William Bindley e diretto da quest’ultimo, è la nuova commedia romantica del mese di maggio approdata sulla piattaforma Netflix. Un cast che vede volti giovani e in voga nel panorama televisivo con target giovanile, quali KJ Apa (Riverdale), Maia Mitchell e Tyler Posey (Teen Wolf).

The Last Summer: la sinossi

KJ Apa e Maia Mitchell in The last summer

Griffin (KJ Apa) è un giovane ragazzo ormai giunto al termine degli studi liceali in un istituto privato. Tornato a casa per l’ultima estate prima del college, incontra la sua cotta di sempre, Phoebe (Maia Mitchell), aspirante regista alle prese con un docu-film sul futuro dopo il liceo. Parallelamente, si sviluppano le storie di Erin (Halston Sage) e Alec (Jacob Latimore), fidanzati sin dai primi anni di liceo, del giocatore di baseball e rubacuori Ricky (Tyler Posey) e Audrey (Sosie Bacon), che, forse più di chiunque altro, non ha la minima idea di dove la porterà il futuro. Una sola estate, una sola occasione aspetta i protagonisti di questa storia, per provare a fare ciò che non hanno mai osato fare.

The Last Summer: le nostre impressioni

I contenuti presenti in The Last Summer sembrano il mix perfetto per creare una commedia romantica/coming-of-age: giovani ragazzi alle prese con le prime relazioni, con il loro futuro imminente, scelte difficili da prendere, difficili conseguenze da affrontare. Il tutto si svolge d’estate, o meglio, l'”estate”, quella decisiva, tra liceo e università, l’ultima tra la vita spensierata e le responsabilità dell’imminente vita adulta. In un’atmosfera liminare si muovono questi ragazzi, tipici volti da commedia giovanile, in cui sembra facile immedesimarsi, che sia lo spettatore un coetaneo, un liceale che affronta le paure del futuro, o un adulto che ripercorre il viale dei ricordi.

KJ Apa e Maia Mitchell in The last summer

Eppure, in questa produzione dal tono comunque fresco e piacevole, non è stato sfruttato tutto questo materiale dall’alto potenziale. Quante commedie del genere sono apparse finora sui piccoli e i grandi schermi? Innumerevoli. Tuttavia, alcune lasciano il segno ed altre no, e The Last Summer non spicca in questo senso in un vastissimo panorama del genere. Insomma, diciamo che scorre piacevolmente davanti agli occhi dello spettatore, ma senza spiccare per veri e propri contenuti originali.

Il dubbio però sorge spontaneo: tutta questa mancanza di originalità è frutto di una carente gestione del materiale o The Last Summer nasce davvero così, come prodotto senza grosse pretese? Perchè nel soffermarsi sulla caratterizzazione dei personaggi – ognuno personificazione di un modello, di una “maschera” tipica della commedia romantica liceale – nel complesso il film risulta comunque riuscito, e le personalità di ogni “tipo” costituiscono un’amalgama convincente di caratteristiche personali e spensierata leggerezza. E che non sfocia, per di più, in una superficialità fastidiosa e piena di cliché, ma in un effetto convincente e che suscita empatia.

The last summer

valutazione globale - 6

6

Piacevole, ma senza contenuti originali

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The Last Summer: giudizio in sintesi

KJ Apa e Maia Mitchell in The last summer

The Last Summer è un prodotto ascrivibile al genere commedia romantica con un tocco di coming-of-age, dal cast ben a fuoco nelle parti assegnate e in grado di riportare sullo schermo quella sensazione di incertezza e trepidazione tipico dell'”ultima” estate prima dell’inizio della vita adulta. Tuttavia, niente sembra colpire veramente, ed il film scorre piacevolmente ma senza elementi di spicco.

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About Ilaria Coppini

25, ormai laureata in Letterature e Filologie Euroamericane, titolo conseguito solo per guardare film e serie TV in lingua originale (sulle battute ci sto ancora lavorando). Almeno un'ora al giorno per vedere un episodio la trovo sempre, e Netflix è ormai il mio migliore amico. Datemi del cibo e una connessione veloce e scatenerete la binge-watcher che è in me.

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