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Stanlio & Ollio: recensione del film

Stanlio & Ollio: la recensione del film di Jon S. Baird

Da Michelle Williams nei panni di una splendida Marilyn all’Oscar a Rami Malek per l’aver fatto rivivere Freddie Mercury, dalla Edith Piaf di Marion Cotillard fino all’ardua prova di Taron Egerton di vestire i panni di Sir Elton John, il mondo del cinema si presta agli omaggi a personaggi che hanno reso grande il mondo dell’arte, del cinema e della musica. È finalmente giunto nelle sale italiane, dopo un ottimo riscontro all’ultima Festa del Cinema di Roma, il tributo ad una delle coppie comiche più famose di sempre, Stanlio & Ollio. Il film, diretto da Jon S. Baird, vede nei panni di Laurel e Hardy Steve Coogan e John C. Reilly.

Stanlio & Ollio: la sinossi

Stanlio & Ollio: recensione del film

Il film racconta la tournée britannica del 1953 di Stan Laurel e Oliver Hardy, alias Stanlio e Ollio. I due, dopo un’epoca d’oro che li ha visti imporsi come geni della comicità mondiale, vivono un periodo di crisi. I due vedono il pubblico diminuire sempre più e gli investitori sempre meno interessati alle loro proposte. La tournée britannica darà loro il modo di ritrovare il rapporto con i fan e con il pubblico, ma rischierà anche di incrinare il loro sodalizio per questioni passate irrisolte. Uno spiacevole risvolto li porterà a fermarsi a riflettere e a riscoprire il valore più sacro di questo sodalizio, cioè la loro amicizia.

Stanlio & Ollio: le nostre impressioni

Il film di Jon S. Baird, ritornato al cinema dopo anni di serie tv, è un dolcissimo omaggio a questa coppia d’oro della comicità mondialeLineare, senza particolari sussulti ma godibile, l’opera rispetta lo stile cui i due fuoriclasse della risata ci avevano abituati. Non vi è nulla di eccessivo, di forzato: si sorride con gusto, ci si emoziona nel racconto. Il film ha quel sapere Old Style e, forse, una resa in bianco e nero avrebbe dato un effetto ancor più retrò e nostalgico (sebbene alquanto manierista).

Non è un semplice biopic, poichè viene raccontata solo la fase terminale della loro immensa carriera. La scelta risulta vincente: il confronto tra la persona e il personaggio, tra la vita sotto i riflettori e quella lontana da essi, permette allo spettatore di conoscere di più di questi personaggi, di vedere oltre lo schermo, oltre il ruolo, senza però perdere il focus da ciò per cui i due rimarranno immortali.

Risulta azzeccata la scelta di non fossilizzarsi sui loro successi o su una sorta di grande “imitazione” dei loro successi, ma bensì di scavare dietro il personaggio fino a scorgere la persona. Quanto la persona è diventata personaggio? C’è una grande malinconia, ma allo stesso tempo si ride, ci si diverte, grazie ad una comicità che si ripercuoteva nella quotidianità di questi due straordinari interpreti.

Stanlio & Ollio: recensione del film

A rendere tutto ancor più piacevole sono i due protagonisti, perfettamente calati nei rispettivi ruoli. Entrambi sono stati bravi a tirar fuori senza cadere nel caricaturale o nel macchiettistico gli aspetti più intimi e le sfumature dei due personaggi. Sebbene John C. Reilly abbia ottenuto per il ruolo di Ollio una nomination ai Golden Globes, mi sento di elogiare il lavoro di Steve Coogan, meno “aiutato” da mezzi tecnici come trucchi, nel dare il giusto aplomb e il giusto equilibrio alla sua interpretazione. Lodevoli sono anche le prove di Nina Arianda e Shirley Henderson, che hanno vestito i panni delle compagne dei due. Il loro arrivo dà un contributo notevole all’evoluzione dell’opera e permettere allo spettatore di scrutare ancor di più nelle mura domestiche di questi due grandi personaggi.

Stanlio & Ollio

valutazione globale - 6.5

6.5

Piacevole, senza fronzoli, rafforzato dalle ottime interpretazioni dei protagonisti

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Stanlio & Ollio: giudizio in sintesi

Stanlio & Ollio: recensione del film

Il film di Jon S. Baird è un piacevole omaggio allo splendido duo, pilastro della comicità mondiale. Lineare, è un film godibile, magari non memorabile, ma diverte ed emoziona. Chiave vincente del film è il racconto della crisi e del declino dei due attori, oramai divenuti quella coppia amata da tutti anche nella vita reale, con i personaggi che rischiano di sormontare la persona. Il cast è di altissimo livello, soprattutto i due meravigliosi protagonisti, veri interpreti, che mai giocano sull’effetto macchietta.

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