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Il mistero della casa del tempo

Il mistero della casa del tempo: la recensione del fantasy di Eli Roth con Cate Blanchett e Jack Black

Il 31 ottobre è uscito nelle nostre sale Il mistero della casa del tempo, il nuovo film fantasy thriller per famiglie che vede tornare alla ribalta il regista Eli Roth in compagnia di Jack Black e Cate Blanchett.

Il mistero della casa del tempo: la sinossi

Il mistero della casa del tempo

Basato sul romanzo di John Bellairs La pendola magica (1973), Il mistero della casa del tempo racconta la fantastica storia di Lewis Barnavelt (Owen Vaccaro), un ragazzino di dieci anni che in seguito alla perdita dei suoi genitori si trasferisce a vivere con lo stravagante e impacciato zio Jonathan (Jack Black) nella sua misteriosa dimora. Presto, Lewis scoprirà che lo zio e la sua migliore amica Florence Zimmerman (Cate Blanchett) sono due maghi e, in men che se ne accorga, sarà catapultato in un mondo oscuro e straordinario, dove anche il più semplice ticchettio di un orologio può celare, in realtà, dei terribili segreti.

Il mistero della casa del tempo: le nostre impressioni

Il mistero della casa del tempo ci spinge più o meno consapevolmente a fare un tuffo nel passato: la casa misteriosa e scricchiolante, le torce, gli oggetti che prendono vita, i ticchettii e gli ingranaggi degli orologi, gli incantesimi, i libroni di magia occulta.

Il mistero della casa del tempoMolti sono gli elementi fiabeschi e horror che ritornano dai decenni passati nella nuova pellicola per famiglie di Eli Roth e che rievocano, in un mondo che fa immediatamente pensare tanto a La Bella e la Bestia quanto a E.T. o ancora a Harry Potter, i più grandi classici fantasy per bambini. Atmosfere lugubri, ma sempre avvolte d’incanto fanno da scenario alle magiche avventure del piccolo Lewis che, interpretato dal promettente Owen Vaccaro, deve affrontare da una parte il dolore per la perdita dei suoi genitori e dall’altra i problemi legati all’arrivo nella nuova scuola a New Zebedee. Etichettato da tutti come quello “strano”, Lewis cerca di stringere amicizia con Tarby: il tentativo di fare colpo sul suo amichetto, però, porterà il piccolo apprendista stregone ad infrangere l’unica regola imposta dallo zio Jonathan, cacciando tutti nei guai.

Insomma, il regista sa rimettere ogni tassello del puzzle al suo posto, delineando in modo nitido i vari aspetti del racconto, dalla rappresentazione scanzonata e spassosa della paura, alla legittima caratterizzazione dei vari personaggi. E a proposito dei protagonisti de Il mistero della casa del tempo, non possiamo far passare inosservata la presenza di due vere perle nel film: l’eccentrico Jack Black da una parte, e la raffinata Cate Blanchett dall’altra. Una coppia inedita e brillante, che tra battutine acide, strimpellate di sax e lotte spietate contro zucche e bambole diaboliche, sa perfettamente come far divertire i piccoli spettatori e come intrattenere i più grandi. A questi due pilastri, se ne aggiunge un terzo, e cioè Kyle MacLachlan nei panni del temibile stregone antagonista Isaac Izard.

Il mistero della casa del tempo

Certo, risulta abbastanza difficile immaginare la pellicola senza le esuberanti e coinvolgenti performance di questi tre astri, alle quali si aggiungono – lo ricordiamo – quelle di Renée Elise Goldsberry e Colleen Camp, rispettivamente nelle vesti della malefica moglie di Isaac e della vicina di casa Mrs. Hanchett. Quello che però è anche certo è che con questo fantasy horror Roth non delude le aspettative, ma al contrario propone, nel giorno di Halloween, uno spettacolo piacevole, capace di farsi apprezzare sia dai bambini che dagli adulti. 

Il mistero della casa del tempo

Valutazione globale - 6.5

6.5

Un piacevole piccolo brivido

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Il mistero della casa del tempo: un giudizio in sintesi

Guardare Il mistero della casa del tempo è come addentrarsi in una casa dell’orrore, i cui proprietari sono nientepopodimeno che Jack Black e Cate Blanchett. Trovando il giusto equilibrio tra tetro e fiabesco, il fantasy di Eli Roth trascina il pubblico in nuovo capitolo dei Piccoli brividi, un mondo dove la paura si mescola in modo elettrizzante ad un’immancabile dose di divertimento, rivelandosi capace di coinvolgere gli spettatori più piccoli e i loro accompagnatori.

 

 

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