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Grace and Frankie: recensione della quarta stagione della comedy Netflix

La quarta stagione di Grace and Frankie è molto divertente come tutte le stagioni che l’hanno preceduta: le grandi attrici Jane Fonda (Grace) e Lily Tomlin (Frankie) sono una garanzia di qualità, una vera e propria macchina da guerra che produce gag, dramma e ritmo ad orologeria della battuta. In questa tornata, però, la macchina narrativa ha avuto qualche inceppamento, nonostante il cast si sia arricchito e ci sia stato l’ingresso di nuovi personaggi, come quello di Sheree, interpretato da Lisa Kudrow, la nuova coinquilina di Grace.

Grace and Frankie, quarta stagione: la sinossi

grace and frankieQuesta volta Grace e Frankie sono alle prese con alcune novità: la stagione si apre con Frankie che si è felicemente stabilita a Santa Fe, e Grace che ha una nuova coinquilina, Sheree (un’esilarante Lisa Kudrow, indimenticata interprete di Friends). Frankie però è gelosa di Sheree, principalmente per la sua stessa infelicità: nonostante sia innamorata di Jacob, detesta vivere a Santa Fe e vuole ritornare a casa. A questo punto per assicurarsi che Sheree non rimanga senza casa, le nostre eroine la aiutano a reclamare la casa del marito defunto, dai suoi avidi figli. Frankie torna con Grace e Sheree scompare, e da qui in poi lo show ricomincia così come lo conosciamo: le due protagoniste scherzano e discutono con i rispettivi ex coniugi Robert e Sol, che nel frattempo sono finiti, per problemi matrimoniali, da una terapista che li consiglia di ‘aprire’ la coppia.

Grace and Frankie, quarta stagione: le nostre impressioni

In questa stagione di novità ce ne sono e la storia di Grace & Frankie va avanti bene, scorre. Di sicuro emergono personaggi più funzionanti di altri: è il caso di Brianna, la figlia di Grace, antipatica e scontrosa al punto giusto, che riesce a fare cose davvero pazzesche; mentre l’altra, Mallory, triste (si è separata dal marito), stressata, leggermente arrabbiata, rimane un po’ sfumata e senza verve.

grace and frankieRimane sottotraccia, ma mai trascurato dai geniali autori della serie, il tema ‘sesso nella terza età’: Grace continua ad avere una relazione con Nick, molto più giovane di lei. Sente di non essere adeguata al compagno, anche a causa dei pesanti acciacchi fisici di cui soffre e che cerca in ogni modo di nascondere. Proprio per questa ragione, tra il sessista e il banale, Grace cerca di disfarsi di Nick a più riprese un po’ maldestramente, per poi tornare sui suoi passi. C’è tenerezza in questo passaggio, e verità. Lo spettatore, dal canto suo, si chiede se davvero Jane Fonda, bella e in forma com’è, sia davvero più anziana di lui.

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Invece qualcosa non torna quando le due protagoniste finiscono, dopo alcune improbabili disavventure (invasione di topi/crollo della vasca da bagno dal soffitto della cucina), in una comunità per pensionati, anche perché Brianna, Mallory, Coyote e Bud (i figli) sono costantemente presenti nella vita dei loro genitori e in generale non sembrano esserci problemi.

Nelle ultime sequenze vediamo Grace e Frankie tornare alla casa sulla spiaggia, dove trovano piantato un cartello con la scritta ‘Venduta’. Per lo spettatore un vero e proprio colpo al cuore: cosa potrà ancora accadere loro?

Grace and Frankie - quarta stagione

Valutazione Globale - 7

7

Divertente

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Grace and Frankie, quarta stagione: un giudizio in sintesi

Al centro della serie Netflix, gioiello uscito dalla penna di Marta Kauffman e Howard J. Morris, c’è il tema dell’essere anziani, un tema affrontato con estrema originalità e contagiosa voglia di vivere.

grace and frankieNella quarta stagione si punta lo sguardo sulle difficoltà della vecchiaia, in particolare l’inevitabile deperimento fisico e tutto ciò che ne consegue, anche dal punto di vista psicologico. Sicuramente il climax della narrazione è rappresentato dal momento in cui Grace e Frankie vanno a vivere in una residenza per anziani, e quasi subito decidono di fuggire.

Se le cause che hanno generato questo accadimento reggono poco, c’è da riconoscere in ogni caso che gli autori del popolare show hanno toccato un argomento delicato e di grande attualità, quindi valeva la pena affrontarlo. Le storie si intrecciano una dopo l’altra, in sequenze veloci e a volte tagliate un po’ bruscamente, ed è forse per tale ragione che si ha l’impressione di perdere il filo. Ma per fortuna si può tornare indietro e rivederle: è lo streaming bellezza!

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About Silvia Donat Cattin

2 comments

  1. Adoro questa serie e mi è piaciuta la recensione di Silvia Donat Cattin relativa alla quarta stagione. Il finale mi ha lasciata perplessa ( e amareggiata), il tema della vecchiaia viene trattato “brutalmente”. L’immagine di queste due donne anziane sì, ma ancora molto attive, viene alla fine completamente stravolta a favore di un malinteso creato dai figli (ingrati?!). Come spettatore non ero preparata ad una completa sconfitta di queste due guerriere e confesso: sono rimasta con l’amaro in bocca. Non ci resta che sperare in un “lieto fine”, che i figli si ravvedano, che la casa non sia veramente perduta! Sempre grandissime le due interpreti!

  2. Ho letteralmente divorato le 4 stagioni in poco più di una settimana; La serie è bellissima, esilarante, ben recitata, originale e che affronta un tema sempre attuale: l’anzianità.
    La serie offre spesso, oltre alle meravigliose gag, grandi spunti di riflessione e questa quarta stagione non è da meno; io, che potrei essere il nipote delle due protagoniste, mi sono seriamente interrogato su cosa avrei fatto io se mi fossi trovato nella situazione dei figli. Ho sempre creduto che andare i un centro anziani fosse sì traumatico ma abbastanza confortevole appena fatta l’abitudine. Il mio è un pensiero basato assolutamente sul nulla e mai come ora me ne rendo conto. Le nostre due protagoniste non hanno mostrato assolutamente nulla di insolito rispetto alle stagioni passate, oltre al fatto che Grace ha dovuto affrontare seri problemi col ginocchio (problemi di cui soffro anche io a 24 anni!), per il resto le donne hanno affrontato la vita proprio come l’hanno sempre affrontata, purtroppo con una ruota della fortuna avversa, ma le loro menti sono vigili, coerenti e ricche di risorse, ecco perchè trovo un pò incoerente la decisione presa dai figli all’unanimità di ritenerle ‘non più in grado di cavarsela da sole’. I ragazzi sono partiti facendo alle loro madri una vera e propria imboscata, con conclusioni già tratte senza aver cercato di avere realmente un dialogo (non hanno dialogato, hanno solo cercato di addolcire loro una soluzione già presa). C’erano migliaia di altre possibilità da vagliare, come ad esempio cercare di rendersi un pò più disponibili ad aiutarle qualora ce ne fosse stato bisogno; è vero, le nostre protagoniste sonno orgogliose, ma se spiegata bene la situazione non si sarebbe mai ricorso a tanto.Si poteva anche pensare di prendere loro una donna delle pulizie che potesse aiutarle con le faccende di casa un infermiera a domicilio per monitorarne la salute quotidianamente. per non parlare di una badante (anche se non era di certo questo il caso), sempre meglio di essere sradicate dalle loro vite e dalla loro casa, mi spiego? Sono certo che nella prossima stagione andrà tutto per il meglio ma questo colpo basso è davvero duro da digerire, una gran cattiveria lasciarci così in sospeso.

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